Napoli-Roma è una sòla
ora vogliamo la moviola

Il Napoli che gioca con la Roma
d’alta classifica sente l’aroma,
questa partita è ancora un’occasione,
il popolo lo spinge con passione.

Ritorna il Pocho vicino a Quagliarella,
il cielo azzurro, la giornata bella,
il Napoli controlla e va all’attacco,
la Roma si difende, è sotto scacco.

Quando, poi, all’intervallo manca poco,
Rizzoli si decide, ed entra in gioco.
Quaglia che in area fa la sforbiciata,
Burdisso si trasforma in fidanzata,

lo allaccia e se lo stringe in un abbraccio,
l’arbitro è lì, a due passi, “cosa faccio ?
mica posso concedere il rigore !”
Segnate, gente, questo è il primo errore !!

All’ultimo minuto, gran finale,
Maggio che sfiora il gol ci fa star male.
Nella ripresa accade un po’ di tutto
e sugli spalti ci arrabbiam di brutto.

Baptista che ora dribbla Campagnaro
(e questo certamente è un fatto raro)
che, superato, mette lo sgambetto:
nulla da dire, è rigore netto.

Così la Roma, non ha fatto un c . . . .,
passa in vantaggio, io lassù esco pazzo !!
Il Napoli reagisce con furore
e l’arbitro commette un altro orrore.

Juan (che era stato già ammonito)
frana su Quagliarella, che è colpito
alla gamba sinistra col tacchetto:
questo è rigore !! E cosa fa l’inetto ??

Con l’aiuto (sic !) del suo assistente,
che è lì vicino ma non vede niente,
alla Roma dà la punizione
e a Quagliarella la simulazione !!!

Mentre mandiamo i morti a questa coppia
la squadra di Ranieri ecco raddoppia,
quanto manca alla fine ? Una mezz’ora !
Forza ragazzi, ce la facciamo ancora !!

Adesso siamo tutti assatanati,
i giallorossi in area rintanati,
il mister mette in campo anche il tridente
che tanto piace al popolo fremente.

Denis due volte sfiora il gol di testa,
ci resta in gola l’urlo della festa,
ecco Rinaudo gli dà un gran pallone,
collo sinistro . . . e reteeeeee !! Che tensione !!

La Roma è in barca, ancora un po’ e affonda,
il Napoli che avanza come un’onda,
l’assist lo fa adesso Cannavaro
(e pure questo è un fatto alquanto raro),

Denis controlla, cerca il pallonetto,
Mexes tocca il pallone con il petto
e poi gli schizza, chiaro, contro il braccio.
Rizzoli è titubante “cosa faccio ?”.

Dall’alto ode la voce del Signore:
“ma cosa aspetti ? E’ calcio di rigore !!”
Verso il dischetto stende il suo ditino.
Marek lo segna, con dedica al bambino.
Siamo al pareggio, ma non è finita,
altre emozioni offre la partita.

Il Napoli la vuole, la vittoria,
per sé, per la giustizia, e per la gloria.

Altro pallone in area . . Quagliarella . .
da dietro c’é chi dà una spintarella,
e pure questo è calcio di rigore,
per la cronaca, ecco il quarto errore.

Inutile star lì a recriminare,
senza di loro non si può giocare,
qualcuno suggerisce ora il sorteggio,
ma lo hanno fatto, ed era pure peggio !
La soluzione, amici, è una sola:
che in campo si consulti la moviola !!!

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