Il cantico di Diego
re del pallone

Tu splendi fra le stelle, PIBE DE ORO,
e doni a noi la gioia, invidia a loro,
(e doni a noi la gioia, invidia a loro).

Da quando sei disceso in questo Tempio
di tutti gli avversari hai fatto scempio,
(di tutti gli avversari hai fatto scempio).

Con quel piedino Tuo divino
quando Ti vedo incomincio a sognar:
RE DEL PALLONE
hai fatto e’ na’ squadretta uno squadrone,
(hai fatto e’ na’ squadretta uno squadrone).

O DIEGO ARMANDO MARADONA
non Ti si ferma né a uomo né a zona,
TU SEI IMMENSO
e noi Ti offriamo oro mirra e incenso,
(e noi Ti offriamo oro mirra e incenso).

Sei nato in Argentina, uomo del Sud,
e domini su tutti, da Lotar a Rud,
(e domini su tutti, da Lotar a Rud).

Puoi fare quel che vuoi col Tuo talento,
l’Amor di tutti noi non sarà mai spento,
(l’Amor di tutti noi non sarà mai spento).

O DIEGO ARMANDO MARADONA
non Ti si ferma né a uomo né a zona,
TU SEI IMMENSO
e noi Ti offriamo oro mirra e incenso
(e noi Ti offriamo oro mirra e incenso).

Il Cantico è finito, e meno male,
dal Vate auguri a tutti di Buon Natale.
In quanto all’anno nuovo, è presto detto:
ci porti pace amore e lo SCUDETTO !

Stadio San Paolo,

21 dicembre 1986

by Bruno

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