Hamsik carica il Napoli, pensiamo a vincere

Il primo messaggio è per i tifosi. “Ho un contratto lungo e sono felice di giocare nel Napoli”. Nell’estate di Marek Hamsik, per una volta, le voci di mercato sono state un aspetto abbastanza secondario. Silenziose le sirene inglesi e spagnole, a cui il centrocampista azzurro ha quasi smesso di fare caso. “Non ho ancora firmato il prolungamento con De Laurentiis, ma non ci sono problemi: penso soltanto a puntare in alto con questa maglia…”. Lo slovacco, giustiziere di Lippi al Mondiale con la sua Nazionale, è il ritratto della serenità. “In Sudafrica ero felice per la nostra gente, non certo per aver eliminato l’Italia”. Nessuna vendetta da consumare, insomma. Piuttosto la grande soddisfazione per la bella figura a livello internazionale. “Ci tenevo, adesso non vedo l’ora di partecipare all’Europa League, un’altra competizione affascinante”.
Hamsik è tornato dalle vacanze in ritardo, come tutti gli altri Nazionali del Napoli. “La preparazione dei nostri compagni è già in fase avanzata, ora tocca a noi metterci al passo più in fretta possibile…”. Nessun problema, per un professionista esemplare come lo slovacco. “Non c’è tempo da perdere: ci aspetta una stagione importante, in cui dovremo ripetere e possibilmente migliorare i risultati di quella scorsa”. In cima ai pensieri del centrocampista c’è l’Europa League. “Stiamo aspettando con ansia il sorteggio, siamo curiosi di scoprire il nome del nostro primo avversario”. Gli azzurri non snobberanno certo il campionato, però. “Potenzialmente siamo tra le migliori sei, con la possibilità di crescere ancora. Ma non basterà schioccare le dita per arrivare in zona Champions. Dovremo dimostrarci all’altezza della situazione anche sul campo”.
Dall’acquisto di Cavani arriverà una spinta in più. “E’ un ottimo giocatore, di quelli in grado di fare la differenza. La società a messo a segno un colpo molto importante”. Toccherà a Mazzarri, adesso, trovare l’assetto giusto per il Napoli e soprattutto per il reparto offensivo, dove ci sarà parecchia concorrenza. Hamsik è pronto a mettersi al servizio del gruppo. “Siamo una grande squadra e dobbiamo accettare tutto, anche il turn over e la panchina”. Nemmeno l’idea di dover giocare in posizione più arretrata spaventa lo slovacco. “Non ne ho ancora parlato con l’allenatore, ma l’idea di segnare qualche gol in meno non mi preoccupa più di tanto. Non penso ai successi personali. Ho già giocato a centrocampo con la maglia Nazionale e posso farlo pure in azzurro. Essere capocannoniere è secondario: meglio andare avanti in Europa e campionato”.
Marco Azzi
(da la Repubblica.it)

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