L’Italia non batte neanche la Nuovissima Zelanda

Uno a uno contro la Nuovissima Zelanda e l’Italia è a un passo dall’eliminazione al primo turno. Ora bisogna battere la Slovacchia di Marek Hamisk oppure pareggiare e affidarsi al destino. Una partita a dir poco inguardabile. Con un’altra ingenuità difensiva, ancora una volta protagonista Cannavaro (anche se forse era in fuorigioco), e poche idee avanti. L’arbitro ci ha dato un rigore che a me non è sembrato così netto. Un gran bel palo di Montolivo. E poi nella ripresa qualche tiro in porta da lontano e poco più. Solo inutili cross in mezzo all’area. Almeno Di Natale ha assicurato un po’ di qualità. Poca roba, comunque. Avvilente. E nel finale abbiamo persino rischiato di perdere, con un tiro a fil di palo del loro attaccante che si è bevuto Cannavaro.
I napoletani sono rimasti ancora una volta in panchina. Forse Quagliarella qualcosa avrebbe potuto fare. In una situazione così desolante almeno Fabio sa calciare da lontano e con questo pallone non si sa mai. Lippi sta pagando le sue scelte. Non ha voluto rinunciare a Cannavaro, si è intestardito su Marchisio in una posizione non sua, avanti non abbiamo neanche uno schema. Mah.

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