Il Mondiale l’ha dimostrato
futuro azzurro con Aurelio

Tutti, dopo una sconfitta, sono i migliori critici ed allenatori, ma questa volta chiunque, prima dell’inizio dei mondiali, mi aveva detto con tanta sincerità: “Non comprendo le scelte di Lippi: nel non aver portato i migliori giocatori del campionato, nell’aver scelto dei giocatori, amici suoi, che addirittura non avevano quasi mai giocato nei loro club quest’anno.
L’unica qualita’ indiscutibile e’ quella che erano gli ex Campioni del Mondo. Purtroppo EX”.
E ancora, durante la fase eliminatoria, non aver provato nelle prime due partite, almeno per un tempo, la coppia gol dell’Udinese Di Natale-Quagliarella. E infine perché dopo l’infortunio del portiere, non ha scelto l’esperienza di De Sanctis a quella dell’acerbo Marchetti.
La verita’ e’ che siamo giustamente FUORI e che la sconfitta come aperitivo, nell’amichevole con il Messico, la dice lunga, per cui Marcello Lippi ha fatto bene ad accollarsi tutte le sue responsabilita’ di un fallimento PREANNUNCIATO sin dall’inizio, perche’ abbiamo tifato tutti Italia sino all’ultimo secondo, ma in ciascuno di noi c’era dentro una convinta rassegnazione d’impotenza e di non qualita’ e classe nei giocatori scelti.
Ora per lo meno si cambia e domani e’ un altro giorno.
Certo che delle riflessioni dovranno essere fatte, ed appare evidente che l’Inter che ha vinto tutto, non ha un giocatore italiano buono per la Nazionale o che forse si dovrebbe proteggere e far crescere i vivai giovanili e forse con la crisi mondiale in atto devono essere riviste da tutti delle cattive abitudini di calcio mercato nonche’ le sciocche speculazioni che non ci portano da nessuna parte, a danno dei veri valori dello sport, di cui tanto si parla.
Ma domani e’ un altro giorno…, la palla e’ rotonda e tutto puo’ accadere. Ma nella globalizzazione dove fisicamente si puo’ essere tutti parimenti competitivi, vince nel calcio sempre chi ha piu’ classe e fantasia e l’Italia di questi mondiali dista anni luce da questi valori individuali di eccellenza.
La classe non e’ acqua, quindi da sportivi godiamoci da spettatori questi mondiali e ripeto la “classe” che ammireremo nei prossimi giorni, che rimane il vero divertimento ed il  valore aggiunto in  assoluto  del mondo del calcio, ed in conclusione come tifoso, da sempre, del Napoli” Forza Presidente Aurelio De Laurentiis sei sulla strada giusta, come antesignano di una sana politica sportiva dei club ed esempio per tutti”. Quindi continuiamo a puntare sempre sui giovani di qualita’ che vogliono venire nella nostra citta’ con entusiasmo ed il futuro sara’ Azzurro.

Gigi Porcelli

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