I messaggi di Quagliarella, il silenzio di Aurelio

Quagliarella sì, Quagliarella no. Sarà il tormentone dell’estate? Ieri la prima puntata. Ecco il Corriere dello sport: “Quagliarella: Napoli per sempre. La mia gente e quella del San Paolo mi faranno dimenticare l’amarezza del Mondiale. Nella sua Castellammare di Stabia è stato accolto da grande protagonista: forse l’unico degli azzurri di Lippi”. Il Mattino titola: “Gelo tra il Napoli e Quagliarella, la rabbia dei tifosi. Il presidente azzurro si dedica per sei ore a una serie di incontri in un albergo del lungomare. Poi vertice con il direttore marketing. De Laurentiis non commenta le voci di cessione della punta. Scatta una mini contestazione”. Il free press Il Napoli: “Quagliarella al Napoli, un sms senza risposta”. Per il Corriere del Mezzogiorno: “Gli incontri del patron. De Laurentiis, sei ore al Vesuvio riceve politici e programma il futuro calcistico e imprenditoriale Gelo con Quagliarella, i tifosi: non si tocca”. Su Repubblica in evidenza la gaffe di Cesaro. “Cesaro premia Quagliarella scambiandolo per Cannavaro”. Tema ripreso anche dal Mattino: “Gaffe alla Provincia. Cesaro premia l’attaccante e lo chiama Fabio Cannavaro”. Sul mercato il quotidiano di via Chiatamone mette in risalto alcune dichiarazioni del tecnico: “Mazzarri è ottimista: la società sa cosa fare”. La Gazzetta regionale parla delle cessioni: “Il tormentone Napoli ha un tesoretto? Sì, c’èma non si vede. Da Zalayeta a Datolo, tanti ritorni e poche richieste per gli azzurri Colpa degli ingaggi alti: e senza quei 20 milioni non arriva nessuno”. Infine il Corsport che presenta il tecnico della Primavera: “Miggiano, mago del Napoli baby. Il nuovo tecnico della Primavera è amico di Mazzarri. Il rilancio del settore giovanile passa attraverso un allenatore ambizioso”.

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