Zuculini idolo del Racing, normale in Bundesliga

Franco Zuculini, ma chi è costui? Nasce a La Rioja (Argentina) il 5 settembre 1990:con il "futbol" nel sangue e dunque sin dall’infanzia inizia a calcare i campi da calcio assieme a suo fratello Bruno, di due anni più giovane. Trasferitosi ad Escobar, città nel gruppo metropolitano di Buenos Aires, entra a far parte dell’Independiente, squadra neroverde solo omonima della famosa Roja: un bello scherzo del destino per chi, di lì a breve, avrebbe avuto il Racing Club, cugini e rivali storici dei titolati "Diablos", nel suo futuro. In totale trentanove presenze e due gol. Carattere forte e determinato, ma anche un ragazzo semplice che ancora giocava a calcio con gli amici del suo quartiere e prendeva la metropolitana ("fino alla fermata Plaza Italia") ed il tram ("il numero 60") per tornare a casa la sera: Zuculini era diventato il beniamino indiscusso del "Cilindro". 174 centimetri per 69 kg, Zuculini è un volante, il tipico ruolo in cui il calcio argentino eccelle. Lo hanno paragonato al nuovo Mascherano. Tutto questo era quello che si diceva di lui in Argentina. Era valutato dieci milioni di dollari, è stato acquistato dall’Hoffenheim per 4,6 milioni di euro. Nella stagione 2009-2010 colleziona 7 presenze in Bundesliga, coronate da un gol messo a segno il 24 ottobre 2009 nella vittoria per 3-0 dell’Hoffenheim sul Norimberga. E ora a Napoli? Chi vivrà vedrà

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