Aurelio dal braccin corto
attento al binario morto

Or s’avanza il prode Aurelio
pochi i soldi e le idee in testa
il sesto posto è già un cimelio
troppo scarso per far festa

Gli si offre Cannavaro
ma lui punta Luca Toni
poi passando per avaro
tratta brocchi per campioni

Or corteggia Gilardino
sempre a patti e condizioni
ci vorrebbe Ferlaino
per concluder operazioni

‘Sto mercato è un gran calvario
la torcida è in ebollizione
grida, impreca, invoca Mario<a href="#_ftn1">[1]
</a>ma è soltanto suggestione

La scoperta inver m’agghiaccia
e ridesta un complesso antico
pare proprio che a niun piaccia
giocar nella patria del genio Vico

Mi sovvengon le morte stagioni
quando Napoli affannava
ma era piena di campioni
e la squadra trionfava

A quei tempi così oscuri
tosto rimediavan con l’inventiva
presidenti da’ sentimenti puri
maghi di finanza creativa

Sivori, Altafini, Clerici e Savoldi
e Giordano, Bagni, Careca, il sommo Diego
se c’è passion non si lesinan soldi
e non c’è bisogno che qui lo spiego<a href="#_ftn2">[2]
</a>

Non è il cinema il pallone
caro Aurelio dal braccino corto
stai facendo gran confusione
puoi finir su un binario morto

Se sui diritti non ti accordi
e non li lasci ai calciatori
i fuoriclasse te li scordi
ti ritrovi coi lavoratori

Perciò concludo citando de Curtis:
stamm’a senti’, nun fa’ ‘o restio
ti abbiamo perdonato pure Denis,
fa in modo di non finire nell’oblio

<hr size="1" /><a href="#_ftnref1">[1]</a> Balotelli

<a href="#_ftnref2">[2]</a> Indicativo al posto del congiuntivo: licenza poetica

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