
Il Pallone d’Oro muove un’industria, s’è aperta la caccia commerciale al nuovo Messi (Nyt)
di - Fino a venti anni fa non se lo filava nessuno, ora i calciatori monetizzano la propria immagine, sono brand che vanno oltre il campo
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - Fino a venti anni fa non se lo filava nessuno, ora i calciatori monetizzano la propria immagine, sono brand che vanno oltre il campo

di - Con Xavi e Iniesta è stato il motore di quel Barcellona che ha vinto tutto tra il 2009 e il 2015. "Busi" resta il terzo per presenze nella storia del club, dietro Messi e Xavi.

di - A Sette: «Ho viaggiato in macchina con lui sino alla metropolitana di Richmond. l parchimetro lui dice: “Porca miseria, non ho coin”. Glieli ho dati io, però non gli ho mai detto che glieli regalavo»

di - Il ds al CorSport: «Quando abbiamo saputo che c’era la possibilità di prenderlo, ci siamo detti con Longoria: “Ca**o, proviamoci”. C'è qualcosa di Guardiola in lui, ma è unico».

di - Il Napoli lo ha pagato 28 milioni, prelevandolo quest'estate dal Psv. Bene invece il "pensionato" De Bruyne: l'ex City autore di due gol in quattro partite.

di - Nel nuovo Napoli, spesso Scott finisce per essere meno centrale nella manovra azzurra e partendo largo svanisce anche un po’ di effetto sorpresa

di - In attesa dei dati del weekend. L'obiettivo di De Laurentiis è superare il milione e mezzo di euro di incassi del film sul terzo scudetto

di - Joan Garcia (perché gioca lui e non Szczesny?) si avventura per il campo col pallone, lo perde e lascia la porta incustodita: da 40 metri l'Oviedo segna

di - È anche grazie a Howe se oggi possiamo ammirare le sue super prestazioni con l'Italia. All’inizio si dubitava che potesse giocare a causa della presenza di Guimarães.

di - Uefa e Fifa non si sono ancora espresse. I tifosi sperano che il loro malcontento possa far pendere la bilancia per il no. Anche il sindacato dei calciatori spagnoli si era opposto. Per Milan-Como di Serie A tutto tace, tifosi e giocatori compresi

di - C'entrano svariati fattori, dai punteggi alla durata delle partite alla grandezza dei campi. In ogni caso se volete piazzare scommesse "sicure" fatelo negli Slam maschili

di - "Un misto di problemi fisici e soprusi culturali, giovani che si sentono indispensabili, un ambiente che applaude la natura indomita e li distrugge"

di - Interviene anche Caressa: «Stiamo assistendo al campionato del mondo di arrampicata sugli specchi» (riferimento ad Adani e non solo). «Nella vita si può anche dire: “ho sbagliato”»

di - Editoriale del giornale portoghese: non esistono arbitri portoghesi internazionali di livello. Non sono abbastanza indipendenti dal Var e decidono senza assumersi le responsabilità (proprio come ha detto lo Special One)

di - Per il New York Times è il nuovo Bosman. Ha detto addio al suo club con cui aveva ancora tre anni di contratto. Grazie alla sentenza Diarra. In Italia non ne parla nessuno

di - Nel video pubblicato sui social si vede prima il contrasto tra Vandre Zanelatto e Robinson, Poi Zanelatto finisce a terra e Robinson che sfoga su di lui la sua frustrazione.

di - Alla Gazzetta: «Napoli avanti all'Inter, ma il Milan può diventare un pericolo. Modric e De Bruyne? La classe non ha età e la loro intelligenza è talmente sviluppata che sanno quando accelerare e quando gestirsi, continueranno a essere decisivi»

di - Ora che è passato al contropiede, svanisce anche l'incantesimo dei numeri, che erano "un espediente narrativo, una forma di punteggiatura al servizio di una narrazione più ampia: Guardiola ti batteva in campo e poi di nuovo fuori, grazie ad congregazione di ecclesiastici e pubblicitari"

di - Al Corsera: «Mai pentito di non aver fatto l'allenatore. Forse potrei fare il comunicatore di un tecnico o di una squadra. Allegri? Non sono ideologico, ora fa un calcio evoluto»

di - Il Giornale: si ritrovano contro dodici anni dopo. Gli scontri diretti sono cinque a uno per Conte che sa essere fastidioso come un riccio nelle mutande ma funziona