
Toni Nadal: «Nessuno può fermare Alcaraz tranne Djokovic, e a Nole resta poco…»
di - Su El Paìs: "I tifosi spagnoli avranno l'opportunità di godersi e festeggiare molte altre vittorie"
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Su El Paìs: "I tifosi spagnoli avranno l'opportunità di godersi e festeggiare molte altre vittorie"

di - "Non solo non è crollato, ma è cresciuto e si è divertito nel territorio in cui Djokovic e i più grandi non hanno pietà"

di - Finale di grandissima intensità, in cinque set. Dopo aver vinto il secondo, ha giocato il suo gran tennis intriso di accelerazioni, recuperi e persino volée acrobatiche

di - Alla Gazzetta: «Rispetto allo scorso anno speravo di vedere più miglioramenti. È entrato in campo troppo timido. Ha avuto set point e avrebbe dovuto chiudere».

di - Battuta la tunisina Jabeur 6-4, 6-4. Per la prima volta nella storia di Wimbledon, a vincere il torneo è una tennista non testa di serie

di - Sulla carta l'italiano sembrava rappresentare una minaccia per la supremazia di Djokovic. Invece è stato spazzato via

di - Il rimpianto c'è: per le sei palle break non sfruttate, per i due set-point falliti, per il doppio fallo nel tie-break del terzo set mentre conduceva 3-1

di - Termina 6-3 6-4 7-6 il match tra il numero due del mondo e il numero uno d'Italia. Ora Djokovic se la vedrà con uno tra Alcaraz e Medvedev.

di - Per il Times sono riuscite a creare narrazioni sportive più avvincenti. E le finali femminile sono quelle con più richieste di biglietti

di - Alla Gazzetta: «La premessa è che c’è una sentenza di colpevolezza. Ma ci sono aspetti oggettivi che onestamente fanno molto riflettere»

di - Al Paìs: «l'italiano è il più pericoloso per Nole e Alcaraz. È vero che cala nei momenti chiave ma sta crescendo»

di - Al via i Mondiali di nuoto: «Il mare ti forma, ne esci diverso, a me ha aperto la mente, mi ha reso più flessibile nella tecnica»

di - Ostracizzati dopo l'invasione dell'Ucraina, hanno brillato in campo ma anche davanti a tifosi e media: il fascino fatto persona

di - Al Telegraph. L'ucraina ha perso oggi la semifinale. «L'intera Ucraina si ispira a lei. Non credevo sarei riuscito a premere il grilletto, ma non ho rimpianti».

di - Ha battuto ai quarti Rune: "guardarlo è come aprire la confezione dell'ultimo iPhone, qualcosa di perfettamente preconfigurato, curato alla massima perfezione"

di - Il campione olimpico continua a postare frasi a cadenza quotidiana con vista Budapest, ma non ha quasi più occasioni per testare la tenuta fisica

di - Alla Gazzetta: «Non c’è nessuna terzietà Una federazione internazionale non può controllare se stessa. Un ricorso al Tar costa, molti rinunciano»

di - A La Repubblica: «Per un atleta forte come Berrettini non è facile affrontare gli infortuni. Le critiche alla Satta? Stronzate scritte da invidiosi».

di - Batte in rimonta Rublev dopo aver perso il primo parziale. Il match è finito 4-6 6-1 6-4 6-3 per lui: «Adoro essere l'uomo da battere».

di - È il terzo azzurro di sempre, dopo Pietrangeli e Berrettini. Ha battuto il russo Safiullin. Aspetta il vincente tra Djokovic e Rublev