
Navarro e Pegula: le miliardarie del tennis che si ribellano all’etichetta di figlie di papà (Guardian)
di - «La cosa più fastidiosa è che la gente pensa che io abbia un maggiordomo», ha detto Pegula che stasera giocherà la finale
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - «La cosa più fastidiosa è che la gente pensa che io abbia un maggiordomo», ha detto Pegula che stasera giocherà la finale

di - Il due volte campione del mondo offre una grande prova di personalità e carattere. Risponde agli avversari e alle critiche

di - A Repubblica: «Non ho mai avuto soldi da investire. Il rapporto padre-coach non è semplice, a volte ci sono delle sfuriate ma mezz'ora dopo è finita»

di - Il tennis oggi è un sport di intensa fisicità. Draper si è cambiato le scarpe perché sudava tanto da rendere il campo scivoloso e pericoloso

di - A Libero: «Bagnaia ha sbagliato con Marquez, è meno tranquillo. Basta telecronisti tifosi, vado sulle tv straniere per non seguire le gare in italiano»

di - Al Corsera la prima donna transgender alle Paralimpiadi: «Mi hanno raccontato che Rowling nel suo libro parla di uno sport il “Quidditch”, dove non c’è genere»

di - Nei primi due set è stata una battaglia di potenza. Jannik ha sfoderato i suoi nervi d'acciaio. Nel terzo set il gigante inglese non ne aveva più

di - È sfida aperta con Marc Marquez per la pole di sabato. Alla finestra Martin che è pronto a sfruttare il minimo errore degli avversari

di - Il coach di Sinner: «Le difficoltà ci sono sempre ma è fondamentale rimanere uniti anche perché alcune cose non si controllano. Siamo con la coscienza a posto»

di - "Marquez è uno specialista della guerra psicologica, e l'anno prossimo saranno compagni in Ducati..."

di - Il boosting: alcuni atleti, non sentendo dolore, si spezzavano le dita prima della gara per aumentare la pressione sanguigna. E molti usano l'Epo a scopo curativo

di - Su L'Equipe: "Tiafoe e Fritz allo US Open non vengono dal cielo. Sono il risultato di una serie di decisioni che tendono ad avvicinarli al modello europeo"

di - Alla Bbc: «Devi sempre lavorare, sull'aspetto fisico e mentale. Sinner ha insegnato a Jack a cucinare la pasta. La partita la guarderò dal divano con un bicchiere di vino e imprecando».

di - Il quotidiano torna sulla vicenda doping, cita i dubbi di Federer e a Sinner oppone la genuinità dell’inglese. Ma i due sono amici e Draper lo ha sempre difeso

di - Tutti concentrati sul sesso di Valentina Petrillo, ma il tema delle differenze è molto più complesso. La campionessa dell'handbike è arrivata quarta, battuta solo da avversarie con gradi di disabilità inferiore

di - «Spero serva anche per ispirare coloro che sono fragili e si abbattono, nella vita tutto è possibile e sono padroni del loro destino».

di - Alla vigilia di Misano: «Quando ci siamo visti, mi ha chiesto scusa. Abbiamo due punti di vista diversi. Ho male ovunque, alla spalla, al collo»

di - Il migliore nel salto con l'asta contro il migliore sui 400 metri. Entrambi scandinavi. Ha vinto Mondo grazie a una partenza sprint

di - Il Telegraph racconta la sua storia. Poiché non è trans, il Telegraph non lo accusa di indebiti vantaggi, come per la Petrillo e la pugile iraniana

di - La disabilità nascosta è un tabù radicato nella storia. Negli ultimi decenni le catene del pregiudizio si stanno spezzando grazie anche a persone come Rigi