
Il Napoli è al settimo rigore contro da quando Marotta tuonò dopo quel mitico Napoli-Inter
di - Bastoni cancella in un attimo Pjanic. È lunedì: Rocchi si è dimesso? Al Maradona entra Alisson Santos un raggio di luce

di - Bastoni cancella in un attimo Pjanic. È lunedì: Rocchi si è dimesso? Al Maradona entra Alisson Santos un raggio di luce

di - Vincere in dieci. Vincere all’ultimo respiro. Vincere su rigore. Che meraviglia il calcio. Ma perché quell'esultanza di Colombo? Da noi ha un chiaro significato

di - A Vergara rifilano una gomitata, gli esce il sangue dal naso, per l'arbitro La Penna non è niente. Allo Zini un petardo interista colpisce Audero. Tutto si aggiusterà con una multa.

di - Benvenuti al Campionato più avvelenato d’Europa signore e signori. Poi qualcuno spiegherà la gestione di Neres e del suo infortunio. Che non mi dà pace

di - Se il tiro di Mkhitaryan fosse finito in rete, il Var avrebbe richiamato Doveri per segnalare il fallaccio precedente di Bonny che scaraventa con ambo le mani Politano fuori dal campo?

di - Marchetti lascia il video. Si gira verso il terreno di gioco. Lo raggiunge lentamente con fatica evidente. Avanza come un automa. Ha sul viso un’espressione sorpresa, stupita. E sgomenta.

di - Nello Mascia scrive del nuovo Napoli di Conte: addio gioco brutto ma concreto, tuto attendismo e baricentri bassi. Ora il Napoli è uno spettacolo ma ha un avversario infido: la malasorte cantata da James Senese e i Napoli Centrale

di - Ma è il Napoli biondo che detta legge, si impone e vince. Perché dietro a questo Anteo nordico c’ è il lavoro gaelico di Scott e la sapienza orologiaia di Charlie Brown, che certamente da giovine fu biondo anche lui.

di - Risveglio amaro per Gasperini: vedendosi prima, s’era ringalluzzito e aveva sbroccato tanto per vanità. Chissà se Vanoli a Firenze non sia stata la scelta migliore per la B.

di - Determinazione. Aggressività. Personalità. L’esempio più chiaro è Charlie Brown Lobotka che va a schermare il temutissimo Konè nella sua area.

di - A Napoli la riscossa degli scontenti, Conte tra scelte obbligatorie e di disperazione. Ai tifosi della Fiorentina lo scudetto della vergogna: quello dell’antisportività e del razzismo

di - Conte confessa accorato che è colpa sua. Che non sta facendo un buon lavoro. Ma poi subito sibila che il problema sono i calciatori

di - A Verona l'arbitro Doveri non sa quale cartellino estrarre. Abbassa il capo e per un attimo sembra riflettere. O magari ascolta qualcuno o qualcosa dall’auricolare.

di - FALLI DA DIETRO - I media inviperiti, diamo fastidio. De Bruyne ormai è andato, è stato un bel sogno breve

di - Conte intercetta la moda del falso nueve. L’unica cosa che accomuna Real Madrid-Barcellona col modesto calcio italiano è la stupidità di Lautaro e Vinicius.

di - Il figlio del Ministro dello Sport Abodi aveva il pezzotto. Elementare il sillogismo. “Abodi uccide il calcio”.

di - Entrano De Bruyne e Spinazzola e cambia il Napoli. È caccia spietata a chi aveva definito quella pippa di Ferguson “il nuovo Van Basten”

di - FALLI DA DIETRO - Nostalgia del vecchio 433. Inserimento più costante di Ferribbotte Neres. E utilizzo dei Fabulous Four in alternanza a gara in corso

di - A rubare la scena sono le figure più disastrose del calcio italiano: il Var e l’arbitro. Al Pisa viene assegnato l’unico rigore che non c’è.

di - È un Napoli biondo. Fluido. Liquido. Milinkovic Savic è questo, sappiatelo. Capace di piatti da gran gourmet e di frittate colossali. Guarisci presto, Meret