La spocchia della pizzaiola e il nome della bistecca, ma il trippaio si chiama carnacuttaro



di - Vincere in dieci. Vincere all’ultimo respiro. Vincere su rigore. Che meraviglia il calcio. Ma perché quell'esultanza di Colombo? Da noi ha un chiaro significato

di - Alessandro Buongiorno va stretto forte. Come hanno fatto ieri i compagni a fine partita, quando il risultato pesava più delle parole.

di - Genoa–Napoli 2-3, ovvero lo stoico rifiuto della sconfitta. L’arbitraggio è come un gratta e vinci all’autogrill. Il finale di Tony Vergara e Hojlund

di - POSTA NAPOLISTA - A proposito dell'articolo di Raniero Virgilio su statistica, convinzioni popolari e “Non ti pago”

di - A Vergara rifilano una gomitata, gli esce il sangue dal naso, per l'arbitro La Penna non è niente. Allo Zini un petardo interista colpisce Audero. Tutto si aggiusterà con una multa.

di - POSTA NAPOLISTA - A proposito della scienza che non è democratica: rientro Anguissa (sbagliato), rientro Rrahmani (sbagliato) per non parlare di Neres.

di - Tre all'arbitro La Penna: quella gomitata Vergara se l'è data da solo. Di Lorenzo, la malaciorta lo prende in pieno

di - Il Napoli arriva incerottato, rattoppato come una vecchia giacca buona che non si butta mai. La Fiorentina mena dall'inizio alla fine

di - Il tecnico aveva ridimensionato la portata del mercato. Vergara si tappi le orecchie come Ulisse. Buongiorno è il migliore là dietro

di - Fa ammattire Cucurella. Si carica la squadra sulle spalle, non risparmia una goccia d’anima, la strizza fino all’ultimo respiro utile

di - Benvenuti al Campionato più avvelenato d’Europa signore e signori. Poi qualcuno spiegherà la gestione di Neres e del suo infortunio. Che non mi dà pace

di - Spalletti dà e Spalletti toglie. Conte non è Schettino che abbandona la nave. McTominay sbaglia un numero incredibile di palloni. Ma era lui?