Sono nello spogliatoio le radici del male del Napoli. Ed è una delle colpe principali di Allegri

Il Mattino: "L'ennesimo gestaccio di De Bruyne contro Lucca. Allegri non è riuscito a domare le anime inquiete. A gennaio ci sarà una mini-rivoluzione ma mancano ancora due mesi"

Sono nello spogliatoio le radici del male del Napoli. Ed è una delle colpe principali di Allegri

La lite in mezzo al campo tra Lucca e De Bruyne è la fotografia – impietosa – dello stato del Napoli. Una di quelle scene che rendono chiara la situazione. Non è la prima volta accade nel calcio e nemmeno l’ultima. Succede che due calciatori si mandino a quel paese. Acquista un peso specifico differente in una squadra che non raggiunge risultati e in cui il capitano della serata – Politano – va in tv a dire che spera che anche calciatori stranieri ci mettano la faccia (ricordiamo che a parlare sono andati Hojlund, Beukema, McTominay).

Allegri

L’ennesimo gestaccio di De Bruyne contro Lucca

Scrive Il Mattino, con Pino Taormina:

“L’ennesimo gestaccio di De Bruyne contro Lucca, quelle parolacce per un passaggio non fatto, la reazione dell’attaccante (“Perche parli?”), quel quasi faccia a faccia al limite dell’area del Porto da partite di calcetto tra dilettanti, sono lo specchio delle tante ombre che aleggiano nello spogliatoio
azzurro dove, probabilmente, ci sono le radici dei mali del Napoli. Anzi, certamente. Ed è qui una delle colpe principali di Allegri: quella di non riuscire a domane le anime inquiete. A gennaio, si sa, ci sarà una mini-rivoluzione: ma da qui a gennaio mancano ancora due mesi”.

Non a caso scriviamo da tempo di similitudini con il secondo anno di Ancelotti.