Napoli, da domani tre giorni di ritiro punitivo. De Laurentiis lo voleva da stasera, Allegri ha fatto il sindacalista

Il Corriere della Sera: "La squadra ha chiesto al tecnico di trattare col presidente e Allegri ha ottenuto un giorno di sconto. Si va in ritiro domani e non oggi"

Napoli, da domani tre giorni di ritiro punitivo. De Laurentiis lo voleva da stasera, Allegri ha fatto il sindacalista

Db Riyadh 22/12/2025 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Bologna / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis

Da domani il Napoli è in ritiro fino a domenica quando si giocherà contro la Lazio prima in classifica (ore 12.30). È un ritiro punitivo. Lo ha voluto Aurelio De Laurentiis.

Scrive il Corriere della Sera con Monica Scozzafava:

“Musi lunghi e lunghi silenzi, il ritiro – inutile girarci troppo attorno – è punitivo ed è stato deciso dal presidente Aurelio De Laurentiis, che avrebbe voluto che cominciasse addirittura da questa sera. A far da mediatore è stato lo stesso Max, sollecitato da quella parte di squadra convinta che bisogna ricompattarsi e andare avanti con lui. Ha ottenuto un giorno di “sconto” sulla clausura. Si è guadagnato un credito in un momento in cui sono in esaurimento”. 

Allegri

La situazione è che per ora Allegri è blindato, ovviamente risultati permettendo.

“Insieme bisogna uscirne, questo il diktat di Aurelio che per ora continua a blindare Allegri ma che sa anche che laddove la sterzata non dovesse arrivare dovrà cominciare a guardarsi attorno. Per ora la fiducia a Max è assoluta. Saranno i risultati del campo a indirizzare anche le sorti dell’allenatore toscano”.