Lang stava andando negli spogliatoi, i compagni lo hanno portato a forza sotto la curva. Che lo ha insultato
Nel primo tempo il gesto alla Curva A, come a dire "Non vi sento". Dopo il Porto era stato l'unico a non andare sotto il settore ospiti.

Dc Napoli 08/11/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Lazio / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Noa Lang
Lang è stato il migliore del Napoli contro la Lazio, ed è stato anche il più fischiato. Il caso, cominciato nel primo tempo, è finito sotto la Curva B al termine della partita, con i compagni che lo hanno trascinato a salutare i tifosi e i cori contro di lui.
Il gesto di Lang alla Curva A
A ricostruire la vicenda è stato Alessio De Giuseppe, a Dazn:
“Guardando anche la panchina, non si capiva perché la Curva fischiasse Lang. A metà primo tempo finisce un’azione, Lang va dietro la porta e si riferisce alla Curva A con questo gesto che sembra dire ‘Non vi sento’. Da lì in poi l’hanno fischiato ogni volta che toccasse il pallone, Lang ha iniziato a innervosirsi e Rrahmani gli ha consigliato di tranquillizzarsi”.
Lo stadio ha continuato a fischiarlo a ogni tocco di palla, anche quando è partito proprio da un suo cross l’autogol di Pedraza che ha dato l’1-1. “Lang poi di nuovo ha fatto lo stesso gesto dopo il gol del Napoli dell’1-1. Si guardava intorno innervosito dalla situazione”.
Lang portato sotto la curva dai compagni
Il momento più forte è arrivato dopo il fischio finale:
“Poi nel finale di partita stava abbandonando il campo per andare negli spogliatoi, ma il resto del gruppo l’ha preso fisicamente per portarlo sotto la Curva B. Dopo il ‘Meritiamo di più’ ci sono stati cori all’indirizzo di Lang non belli e riportabili. Lang dopo il Porto era stato l’unico a non andare sotto il settore ospiti. Oggi è stato portato a forza dai compagni, invece”.
Nei video girati allo stadio si sente il coro della curva contro l’olandese: “Lang, tu sei un figlio di p…”. Sul gesto di Lang, un dito all’orecchio, le letture sono diverse: per i tifosi era una provocazione, per altri un invito alla curva a cantare più forte.
Anche Giorgia Rossi, in diretta su Dazn, ha raccontato la scena: “Lang stava per rientrare all’interno dello spogliatoio, poi è stato convinto ad andare insieme a tutto il gruppo squadra a salutare i tifosi”.
Il riferimento è alla sera del 4-1 di Porto. Sui fischi del Maradona sono intervenuti anche Carotenuto, secondo cui Lang ha giocato senza pensare troppo alle conseguenze, e Ugolini, che ha ricordato i fischi anche a Lucca e ad Allegri.