Il Napoli è sceso a un livello di mediocrità inaudito

Repubblica: Spalletti si è ripreso, ha aiutato potersi rifocillare contro una delle poche squadre più cupe della sua Juventus

Il Napoli è sceso a un livello di mediocrità inaudito

Cm Torino 01/11/2026 - campionato di calcio serie A / Juventus-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Alex Meret

Il Napoli di Torino ha colpito per l’inconsistenza e la sciatteria. Come se fosse ospite di sé stesso. Come se non stesse giocando una partita decisiva per le sorti del futuro. Da ieri sera il Napoli è a nove punti dal quarto posto. Ha la metà dei punti della Lazio capolista. E sono trascorse appena dieci giornate di campionato. La situazione è disastrosa, come abbiamo scritto. Poi ci sono gli alibi: gli infortuni su tutti. Il mancato mercato. Ma il Napoli continua a essere una squadra senz’anima. E senza anima non si va da nessuna parte. Non c’è stata mai una reazione nella disfatta contro la Juventus.

Spalletti in panchina contro il frosinone

Ecco cosa scrive Repubblica con Emanuele Gamba:

“Spalletti, che ha passato una serata invasata in panchina, sgolandosi a urlare dietro a chiunque, ma ha dimostrato che la squadra è dalla sua, che il controllo della situazione non l’ha perso e che di idee buone sa sempre averne. Certo, ha aiutato potersi rifocillare contro una delle poche squadre più cupe della sua, giacché il Napoli, alla faccia delle tre vittorie consecutive, s’è impegnato in una partita addirittura più sciatta che scialba, scendendo
a un livello di mediocrità inaudito. I peggiori sono stati i migliori, cioè De Bruyne e McTominay, ed è tutto dire”.