Il derby è del Napoli Basket. Rimonta da -18 e Scafati ko
Senza Brown, Petrucelli e Jakimovski. Con poche energie. Una rimonta impossibile da -18 nell’ultimo quarto. Fondamentali White e Ramsey in attacco, rispettivamente con 21 e 25 punti. Scafati butta completamente la partita con una serie di sciocchezze in fila negli ultimi minuti.

Il Napoli Basket conquista il derby in trasferta contro la Longobardi Scafati per 89-91 al termine di una partita incredibile. La squadra di Repesa, priva di Brown, Jakimovski e Petrucelli, rimonta 18 punti di svantaggio nell’ultimo quarto e vince al fotofinish. Scafati, che ha controllato la partita per 35 minuti, commette 6 palle perse e segna solo 14 punti nell’ultimo quarto buttando la partita. Nel Napoli sono due gli MVP: Jack White e Jahmi’us Ramsey, entrambi fari dell’attacco napoletano in una serata in cui sembrava andare tutto storto e in cui le energie erano al minimo. L’australiano segna 21 punti con 8/10 da due. L’ex Trieste ne mette invece 25 con 5 triple e 5 rimbalzi. Nell’ultimo quarto però è stato lo sforzo di squadra e la difesa a fare la differenza.
Per Napoli è la dodicesima vittoria stagionale in tredici partite. A Scafati tanto rammarico per due punti che sarebbero stati molto importanti in chiave salvezza. Per la squadra di coach Bucchi è la sesta sconfitta in sette gare di campionato.
Napoli Basket – Scafati, l’analisi del match
Si parte subito con un 5-0 per Scafati con Johnson e Offurum. Il Napoli Basket però reagisce e registra un parziale da 9-0 grazie ad un ispirato Dowtin. Scafati rimane aggrappata a -2 dai partenopei ancora con il duo Offurum-Johnson. Ramsey (con un ottimo primo quarto da 6 punti) riporta Napoli sul +5. Lever, ex della sfida, segna due canestri sul finire di quarto e permette a Scafati di chiudere 19-22 dopo 10 minuti.
Nel secondo quarto il Napoli Basket mostra un stanchezza e mancanza di lucidità. Scafati ha più energie e piazza un parziale di 13-4 grazie ad un ottimo ingresso in campo di McGruder con 7 punti consecutivi. Napoli prova a non far scappare via la Longobardi con Ramsey e White che prendono le redini dell’attacco, ma Scafati difende bene e attacca meglio. Dopo due schiacciate di Onyema la squadra di Bucchi va sul +11 (43-32). Ottimo impatto anche del nuovo arrivato Ngouama, con ben 11 punti nel primo tempo e un secondo quarto in cui partecipa praticamente ad ogni attacco di Scafati con punti e assist. Il primo tempo si conclude con la squadra di Repesa sotto di 10 (47-37).
Scafati ha dalla sua un ottimo 15/19 da due, al contrario di Napoli che segna con percentuali basse sia da due (11/22) sia da tre (4/13 da tre)
Rientrato in campo il Napoli Basket prova a rimettersi in corsa sempre con i soliti Ramsey e White ma Scafati riesce a rispondere colpo su colpo.
White mette due canestri con fallo consecutivi e riporta Napoli a -5 (64-59). La Longobardi ritorna subito in doppia cifra di vantaggio con un 6-0 di parziale sul +12. Si arriva all’ultimo quarto con gli scafatesi ancora avanti 75-64.
Nell’ultimo quarto Napoli sprofonda. Dopo un canestro di Mascolo cade a -18 e la partita sembra ormai indirizzata. Da lì un parziale di 11-2 dei partenopei, propiziato da un infinto Ramsey, accende Napoli e la avvicina sul 79-86. Moore segna una tripla importante mettendo i suoi di nuovo avanti di dieci (89-79). Gli azzurri però sono ora di nuovo in partita. Parziale di 9-0 con Spissu che mette Napoli ad un solo punto di distanza mentre Scafati non riesce più a segnare, neanche i canestri più facili. Sull’89-88 la Longobardi completa il disastro: butta la rimessa da fondo campo in mano agli avversari e Seljaas prontamente segna il canestro del sorpasso con nove secondi alla fine. Dall’altro lato Moore perde un’altra palla sanguinosa sul possesso decisivo, Faggian la recupera e subisce fallo. L’ex Treviso segna solo il secondo libero che dà a Napoli due punticini di vantaggio (89-91).
Scafati non ha più timeout e così tenta un tiro disperato che però finisce fuori. Napoli vince in rimonta 89-91 e si aggiudica un derby pazzesco.
Questa partita ha poco a che fare con le statistiche. Napoli ha semplicemente avuto il cuore di crederci fino alla fine e probabilmente anche giocatori più esperti per poter completare la rimonta. Dall’altra parte Scafati invece ha mostrato inesperienza nel saper gestire la pressione e si è completamente disunita non appena ha le cose non andavano più così bene come nei precedenti 35 minuti.