EuroCup, Napoli Basket inarrestabile: anche Trento ko, sesta vittoria di fila in Europa
Ancora una volta la partita cambia nel secondo tempo. Jack White domina il terzo quarto e aiuta Napoli a scavare il solco decisivo. Trento resiste per 25 minuti, ma poi crolla. 12 assist per Spissu e quasi doppia doppia per Seljaas

Napoli Basket - EuroCup Foto credit Alessandro Isola Esposito
Il Napoli Basket batte tra le mura amiche l’Aquila Trento 90-79 nel derby italiano del sesto turno di EuroCup. La squadra partenopea vince l’undicesimo match su dodici disputati in stagione, di cui sei di fila nella competizione europea, dove mantiene il primato del proprio girone e l’imbattibilità.
Migliore in campo è senza dubbio Jack White. L’australiano ha cambiato il match nel terzo quarto e rimanendo in campo nonostante 4 falli. Sono 16 punti per lui. Da sottolineare però anche i 20 di Ramsey, i 18 con 9 rimbalzi di Seljaas e i 12 assist di Spissu. Anche John Petrucelli però è stato fondamentale in alcune fasi della partita con la sua difesa ed infatti totalizza 4 recuperi.
Per Trento non bastano 18 di Bayehe e 14 di C.Brown. La squadra di coach Rossi perde la quarta partita in sei gare di EuroCup.
Napoli Basket – Trento, l’analisi del match
Un primo tempo complicato per la squadra di Repesa. Trento parte meglio grazie alla sua fisicità, in particolare quella di Bouza. Il giocatore segna subito 6 punti, ma è costretto a uscire dopo aver commesso già 3 falli. Anche Olivari porta subito punti all’Aquila che va in vantaggio sul 10-17. Napoli reagisce grazie all’apporto difensivo di Petrucelli appena entrato in campo e riesce ad accelerare a fine primo quarto segnando due triple (Seljaas e Ramsey) e chiudendo avanti sul 24-21.
Nel secondo quarto prosegue il parziale di Napoli che si porta sul +8 (29-21) con un parziale di 13-0. Sul finire di quarto e di tempo gli azzurri perdono di lucidità in attacco e commettono errori banali. Trento ne approfitta agganciando e poi superando i napoletani. Dopo 20 minuti l’Aquila è sopra di due punti (37-39).
Un primo tempo in cui Napoli non ha saputo trovare il giusto ritmo tirando male dall’arco con il 27%, ma soprattutto ha sofferto terribilmente sotto il proprio canestro: ben 9 rimbalzi offensivi dell’Aquila nei primi due quarti.
Il terzo quarto comincia con le polveri bagnate e il Napoli Basket non segna dal campo per i primi tre minuti. L’Aquila però non ne approfitta e rimane avanti solo di sei lunghezze. Jack White rimane in campo nonostante 4 falli commessi, ma è grazie soprattutto a lui che Napoli si sblocca e registra un parziale da 15-0. L’australiano realizza ben 12 punti nella terza frazione e i partenopei ribaltano il punteggio guadagnando 11 punti di vantaggio. Si entra nei 10 minuti finali con gli azzurri sopra 65-54.
Napoli comincia il quarto quarto come ha finito il terzo. Con una tripla di Ramsey va subito sul +14. Trento non demorde e con Niang, Bayehe e Bertini si avvicina a -7 (72-65). I partenopei non perdono la bussola e mantengono comunque un buon vantaggio finché Dowtin prima, e Seljass poi con una tripla, chiudono il match portando la squadra di Repesa sul +15. Finisce 90-79.
Come contro Venezia, Napoli cambia completamente faccia nel secondo tempo. Dopo un 3/11 dall’arco nei primi venti minuti, ne segna 7/15. Dopo aver concesso 9 rimbalzi offensivi nei primi due quarti, aumentando l’intensità sotto il ferro, ne concede solo due tra terzo e quarto quarto. L’impressione è che la squadra soffra inizialmente la stanchezza dei tanti impegni ad inizio partita per poi prendere energia durante il match e azzannarlo al momento giusto. In ogni caso Napoli riesce sempre a trovare il modo di vincere.