Il Maradona contro Lang, il coro della curva: “Tu sei un figlio di p…”. Per un dito all’orecchio

Il gesto a metà primo tempo, i fischi a ogni pallone, gli insulti sotto la Curva B. Allegri: "Quando la squadra vince sono tutti bravi".

Il Maradona contro Lang, il coro della curva: “Tu sei un figlio di p…”. Per un dito all’orecchio

Ni Napoli 10/10/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Frosinone / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Noa Lang

Il coro della curva contro Lang è la fotografia di Napoli-Lazio più ancora del risultato. “Lang, tu sei un figlio di p…”: lo ha cantato il Maradona al giocatore del Napoli, nella partita in cui l’olandese è stato tra i migliori in campo e ha fatto partire il cross dell’1-1 con l’autogol di Pedraza.

Il gesto e il coro contro Lang

Tutto è partito da un gesto a metà primo tempo: Lang si è portato un dito all’orecchio rivolto alla Curva A. Per i tifosi era una provocazione, come a dire “Non vi sento”. Per altri un invito a cantare più forte. Da quel momento lo stadio lo ha fischiato a ogni tocco di palla, e poi sono arrivati gli insulti.

A fine partita Lang stava rientrando negli spogliatoi, ma i compagni lo hanno portato a forza sotto la Curva B. Lì, ha raccontato Alessio De Giuseppe a Dazn, “ci sono stati cori all’indirizzo di Lang non belli e riportabili”. Dopo il 4-1 di Porto, ha ricordato De Giuseppe, Lang era stato l’unico a non andare sotto il settore ospiti.

Allegri: “Quando si perde non siamo bravi”

A Dazn Allegri ha risposto così sul disappunto dei tifosi verso Lang: “I tifosi quando la squadra vince sono tutti bravi, quando si perde non siamo bravi. Una cosa che gli posso dire è che quello che ha da dare la squadra lo fa, poi possiamo sbagliare e in questa sosta recupereremo energie”.

Secondo Massimo Ugolini di Sky, durante la partita Allegri aveva urlato “no” verso gli spalti, chiedendo di sostenere la squadra. I fischi li ha presi anche lui, uscendo dal campo. E Angelo Carotenuto, sempre a Sky, ha letto così la partita dell’olandese: “Forse Lang ha fatto la partita senza pensare troppo alle conseguenze, e forse era l’unica maniera di farla, bersagliato dai fischi del pubblico”.