Allegri ha accusato la squadra di mancanza di cattiveria. Ha il sostegno di De Laurentiis che lo ha chiamato

Il Mattino: "Sfuriata del tecnico negli spogliatoi. Il presidente è dalla sua parte ma è preoccupato e perplesso per i tanti, troppi infortuni che stanno condizionando il Napoli"

Allegri ha accusato la squadra di mancanza di cattiveria. Ha il sostegno di De Laurentiis che lo ha chiamato

Massimiliano Allegri, coach of Napoli, and Aurelio De Laurentiis, owner of Napoli, attend a press conference for the new SSC Napoli head coach at Teatro di San Carlo on July 14, 2026 in Naples, Italy. (Photo by Ciro De Luca/NurPhoto) (Photo by Ciro De Luca / NurPhoto via AFP)

De Laurentiis sostiene Allegri, crede nel progetto Allegri. Che a Torino si è fatto sentire dalla squadra.

Lo aveva rivelato ieri Luciano Moggi: “Allegri è sceso negli spogliatoi e ha fatto una sfuriata come quelle che devono fare gli allenatori”. Il Mattino oggi conferma la versione di Big Luciano e aggiunge che De Laurentiis ha chiamato l’allenatore per sostenerlo. Il presidente è dalla sua parte, crede fermamente in lui.

De Laurentiis preoccupato per gli infortuni

Scrive Pino Taormina:

“E dopo il faccia a faccia severo con la squadra, le accuse per la mancanza di cattiveria e per l’atteggiamento del secondo tempo (era sceso anche nello spogliatoio a fine partita per la sua sfuriata che era iniziata già sugli spalti) in soccorso di Allegri è arrivata anche la telefonata di sostegno di Aurelio De Laurentiis. Il presidente è preoccupato e perplesso per i tanti, troppi infortuni, che continuano a perseguitare gli azzurri. E che condizionano le scelte e le prestazione. E che domani costringeranno Allegri a chissà quali invenzioni”.

“Allegri ha trascorso la giornata a macerarsi e a cuocere come solo lui sa fare, senza mai staccarsi da Landucci e dagli altri fedelissimi. E a Vinovo
nell’allenamento del mattino prima della partenza per il Portogallo ha di nuovo sfogato la sua rabbia con quel che resta del Napoli”. 

A proposito di De Laurentiis, il Mattino scrive che

“per ora Max è blindato dalla fiducia del presidente, ribadita in estate con un triennale senza clausole da 6 milioni netti. Poi è chiaro che i risultati sono sovrani. Ma la sgradevole sensazione è quella di un Allegri in estrema difficoltà e di una squadra che non sembra affatto una sua creatura”.