Sul 2-0 se Allegri si fosse messo a tre dietro, non sarebbe finita 3-3. Ma non voleva fare il difensivista
Gasperini ha inserito Castro, lui avrebbe dovuto rispondere con Spinazzola al posto di Politano e accentrare Olivera. Invece è entrato Giovane, è rimasto con la difesa a quattro e ha preso due gol in pochi minuti

Ci Napoli 24/10/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Roma / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Mentre a Napoli i soliti “sapientoni”, fomentati da alcuni giornalisti e/o ex calciatori che hanno la presunzione di voler insegnare il lavoro agli allenatori, continuano a parlare di blocco basso, di Napoli che si abbassa troppo, che si fa schiacciare, che una volta passato in vantaggio smette di giocare (dimenticando che nel primo tempo, sull’1-0, il Napoli ha creato ben tre nitide occasioni per raddoppiare…), la stampa nazionale sottolinea come Allegri stia in un certo senso sconfessando se stesso, stia dando un impronta più offensiva alla squadra (ieri, contro la Roma ha giocato con Hojlund, Lang, Politano, McTominay e De Bruyne e nel secondo tempo ha sostituito Politano con Giovane), con il risultato che il Napoli, contrariamente alla nomea di difensivista del suo allenatore, subisce troppi gol.
Doveva rispondere con tre centrali alla mossa di inserire Castro
Ieri, nel secondo tempo, sul 2-0 per gli azzurri, Gasperini, nel tentativo di recuperare il risultato, ha mandato in campo Castro al fianco di Malen, schierando la Roma con le due punte centrali; a quel punto Allegri, avrebbe tranquillamente potuto rispondere mandando in campo Spinazzola per Politano mettendo Olivera centrale al fianco di Rafa Marin e Beukema con Di Lorenzo come “quinto” di destra in modo da non concedere l’uno contro uno ma mantenere la superiorità numerica in difesa con tre difensori centrali contro le due punte.

Giocare con i tre centrali contro le due punte è uno dei principi della filosofia di Marcelo Bielsa (allenatore tutt’altro che difensivista), il quale, durante la sua carriera, ha spesso alternato sistemi di gioco con tre difensori centrali con altri che invece ne prevedevano soltanto due proprio in relazione all’assetto offensivo della squadra avversaria: se quest’ultima utilizzava un sistema di gioco che prevedeva la presenza di due punte centrali, il Loco giocava con i tre difensori, se invece gli avversari giocavano con un solo attaccante centrale, le sue squadre giocavano con la linea a quattro (due centrali e due esterni).
Se Allegri avesse fatto Allegri
Invece, stranamente, Allegri, forse per non essere tacciato di eccessiva prudenza, ha deciso di restare con la linea di quattro difensori (e, quindi, con due soli centrali contro le due punte della Roma), ha mandato in campo Giovane (una seconda punta) in luogo di Politano (un esterno offensivo di grande sacrificio) e la Roma ha trovato due gol nel giro di pochi minuti.
Probabilmente se Allegri avesse fatto l’Allegri, fregandosene delle “critiche” di chi l’allenatore lo ha fatto soltanto alla PlayStation, oggi il Napoli avrebbe potuto avere due punti in più!