Poliziotto muore investito sulla E45 mentre scortava i tifosi dell’Avellino in trasferta

Era sceso a piedi in un'area di servizio vicino a Borello, poco prima delle 16.30. Il Comune di Cesena: "Richiama il valore e il sacrificio di chi ogni giorno serve lo Stato".

Poliziotto muore investito sulla E45 mentre scortava i tifosi dell’Avellino in trasferta

Un poliziotto morto mentre faceva il suo lavoro in una domenica di calcio. Si chiamava Antonio Villani, aveva 50 anni ed era in servizio alla Digos della Questura di Avellino. Domenica 18 ottobre stava scortando i tifosi dell’Avellino in trasferta a Cesena per la partita di Serie B, quando è stato investito sulla E45, all’altezza di Borello, nel territorio di Cesena. Lo riportano il Corriere Romagna, Il Messaggero e Il Gazzettino.

Il poliziotto morto a Borello: cosa è successo

L’incidente è avvenuto poco prima delle 16.30, sulla carreggiata in direzione nord, nei pressi di un’area di servizio. Secondo il Corriere Romagna, Villani si trovava a piedi nell’area di raccolta concordata per accompagnare i tifosi allo stadio. È stato travolto da un veicolo che non lo ha visto ed è morto sul colpo: inutili i soccorsi del 118.

Sulla dinamica le prime ricostruzioni non coincidono. Il Gazzettino e Il Messaggero parlano di un camion, il Corriere Romagna di un’auto di passaggio. Tutte le fonti concordano su un punto: si sarebbe trattato di un incidente. La Polizia stradale ha eseguito i rilievi e della vicenda è stata informata la Procura di Forlì, che aprirà un fascicolo per ricostruire l’accaduto. L’uscita di Borello è stata chiusa a lungo, con code sulla E45 e sulla strada parallela.

Il cordoglio di Cesena

Il Comune di Cesena ha espresso “profondo cordoglio per la tragica scomparsa di un funzionario della Polizia di Stato rimasto vittima del grave incidente stradale avvenuto questo pomeriggio lungo la E45, nei pressi di un’area di servizio all’altezza di Borello, mentre era impegnato nel servizio di scorta ai tifosi di Avellino in trasferta”.

E ancora: “Una tragedia che colpisce profondamente l’intera comunità cesenate e che richiama il valore e il sacrificio di chi, ogni giorno serve lo Stato, spesso lontano da casa, e svolge il proprio lavoro al servizio della collettività, con senso del dovere, responsabilità e dedizione. A nome della città tutta, l’Amministrazione comunale rivolge le condoglianze alla famiglia del funzionario e all’intera Polizia di Stato”.

Anche il sindacato di polizia Sap ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia e ai colleghi della Questura di Avellino.

Dietro ogni trasferta organizzata ci sono decine di agenti che passano la domenica in autostrada, tra aree di servizio, caselli e punti di raccolta, perché migliaia di tifosi possano arrivare allo stadio e tornare a casa. Un lavoro che di solito si nota solo quando qualcosa va storto. Del resto, il tema delle trasferte è sempre più al centro del dibattito, in Italia e non solo: in Belgio gli ultras dell’Anderlecht hanno denunciato che ci si sta avviando a un calcio senza tifosi in trasferta.