Mourinho ha vinto il Clasico con le sue scelte: Cucurella ha annullato Yamal
Athletic: "Yamal non è riuscito a essere influente come avrebbe voluto. Il terzino sinistro Cucurella, aveva chiaramente deciso di seguire da vicino il suo compagno di nazionale e spesso gli si incollava addosso non appena Yamal riceveva il pallone nella metà campo del Madrid".

Pre 26/08/2026 - Liga / Real Madrid-Real Sociedad / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho
José Mourinho è senza dubbio uno dei grandi “eroi” della notte dello Spotify Camp Nou. Il Real Madrid, con una doppietta di Mbappé, ha battuto il Barcellona nel Clasico, una gara sempre molto sentita dalle due tifoserie per l’accesa rivalità.
Ma, soprattutto, ha anche riaperto il campionato infliggendo ai blaugrana il primo ko in Liga. Insomma, una vittoria su tutti i fronti per il tecnico che ha interrotto la striscia di vittorie consecutive del Barça e portato le merengues a -3. Scrive Athletic:
“Mourinho ha modificato la formazione del Madrid con alcune scelte audaci, che si sono rivelate decisive. Nel primo tempo il Barça non è rimasto a guardare e ha avuto le sue occasioni, ma il Madrid è apparso costantemente pericoloso, riuscendo più volte a mettere in difficoltà i padroni di casa in contropiede“.
Barcellona-Real Madrid, serataccia per Lamine Yamal

Senza dubbio l’abilità di José è stata nell’isolare Lamine Yamal, il calciatore più talentuoso del Barcellona.
“Il diciannovenne non è riuscito a essere influente come avrebbe voluto. Il terzino sinistro del Madrid, Cucurella, aveva chiaramente deciso di seguire da vicino il suo compagno di nazionale spagnola e spesso gli si incollava addosso non appena Yamal riceveva il pallone nella metà campo del Madrid. Yamal ha dovuto fare i conti anche con l’aiuto del centrocampista difensivo del Madrid, Aurélien Tchouaméni, che spesso si spostava per chiudergli gli spazi quando il giovane spagnolo cercava di accentrarsi dalla fascia con il pallone tra i piedi. È stata una serata frustrante sul piano personale per il giovane fuoriclasse“.
L’abilità di Mourinho è stata nel modificare la squadra, con un 4-2-3-1 in cui tutti i centrocampisti hanno avuto il compito di il compito di seguire a uomo rispettivamente Rodri, Pedri e Fermín López.
Bernardo Silva decisivo, Cucurella super contro Lamine
Nell’analisi del Mundo, un focus lo merita Bernardo Silva.
“La presenza di Bernardo Silva accanto a Tchouaméni, con Güler schierato sulla fascia destra, ha dato al Madrid qualcosa che prima gli mancava. Con Valverde terzino sulla fascia del turco, quella vista in campo era la formazione più offensiva possibile per il Madrid. E questo significa molto quando si parla di Mou. Bernardo Silva poteva offrire al Madrid quella visione offensiva che manca quando gioca Tchouaméni in quella posizione, e lo ha dimostrato nell’azione che ha portato al primo gol“.
Sul quotidiano spagnolo si è evidenziata la difficoltà di Lamine Yamal contro Cucurella ma anche il “sacrificio” tattico dei centrocampisti.
“Bellingham seguiva Rodri, Bernardo Silva marcava Fermín e, naturalmente, Cucurella si occupava di Lamine Yamal, in uno dei duelli più interessanti della partita. La conoscenza del compagno di nazionale, unita all’intelligenza e all’intensità di Cucu, sempre al limite del regolamento, ha mandato Lamine in confusione. Il difensore si posizionava di lato e gli concedeva qualche metro, in modo da impedirgli di saltarlo in dribbling e ridurgli lo spazio a disposizione. È stato uno dei protagonisti della partita. In poco tempo, la sfida si è trasformata in una successione di duelli individuali, anziché in una partita corale. Esattamente ciò che voleva il Madrid e che il suo allenatore aveva preparato“.