Slitta il ritorno di McTominay: finché prende gli anticoagulanti non può nemmeno allenarsi in campo con la squadra
L'idoneità arriverà il 6 ottobre, ma non basta: decide il protocollo dei cardiologi inglesi che lo hanno operato. Per il Mattino salterà il Frosinone e probabilmente anche Villarreal e Venezia

Ni Napoli 18/04/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Lazio / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Scott McTominay
Il ritorno di McTominay slitta. Lo scrive il Mattino, che spiega dove sta il vero nodo: non tanto l’idoneità sportiva quanto i farmaci che lo scozzese sta prendendo dopo l’intervento al cuore per un’aritmia. Per la certificazione, come avevamo raccontato, bisognerà aspettare il 6 ottobre. Ma anche con il via libera, il problema resta.
McTominay e gli anticoagulanti: perché non può giocare
Scrive il Mattino:
“Il vero dilemma che non consente di avere certezze sulla data del ritorno in campo di Scott McTominay è legato al protocollo che i cardiologi inglesi che lo hanno operato decideranno di adottare: finché usa anticoagulanti, lo scozzese non può giocare. Anche con l’idoneità.”
E non si tratta solo delle partite:
“Non può neanche allenarsi con la squadra perché gli scontri, i contrasti, sono sconsigliati in una fase di cura con i farmaci.”
I tempi, secondo il quotidiano, non sono brevi: “Di norma, per un intervento come il suo, di correzione per l’insorgenza di una aritmia benigna, i tempi sono di almeno 6-8 settimane prima della sospensione degli anticoagulanti”.
Niente Frosinone, a rischio Villarreal e Venezia
La conseguenza è che McTominay “non sarà convocabile per la gara con il Frosinone“. E, aggiunge il Mattino, “è probabile che salti anche la Champions con il Villarreal e pure la trasferta di Venezia“. Insomma, “ora non bisogna avere fretta”.
Lo scozzese intanto è a Castel Volturno: lavora in palestra e anche in campo, ma da solo, e partecipa alle riunioni tecniche di Allegri. L’allenatore sa bene quanto conti: con McTominay in campo il Napoli vince il 19% in più, e proprio sul suo rientro si regge il nuovo piano tattico, con De Bruyne più vicino a Hojlund. Lo sa anche il compagno di nazionale Gilmour, che dal ritiro della Scozia ha detto: “Non vediamo l’ora che torni, ci manca. La sua presenza è fondamentale”.
Sullo sfondo c’è anche la questione contrattuale: secondo le ultime indiscrezioni, McTominay avrebbe chiesto al Napoli uno stipendio di 8-9 milioni. Ma prima del rinnovo viene il cuore: e sul cuore non si scherza.