Il corto muso è un affare dimenticato (Corsera)

Il quotidiano insiste sul concetto: "Undici gol nelle ultime tre partite, i detrattori di Allegri continueranno a parlare di blocco basso?"

Il corto muso è un affare dimenticato (Corsera)

Marco Landucci e Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, durante una sessione di allenamento nel giorno del ritiro precampionato della SSC Napoli allo Stadio Carciato di Dimaro Folgarida, Trento, Italia, il 19 luglio 2025. (Foto di Ciro De Luca/NurPhoto) (Foto di Ciro De Luca / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Se guardate i titoli dei giornali dopo Monza-Napoli 1-4, pare si siano messi d’accordo: in tanti sottolineano che il corto muso non c’è più. Quasi come se ci fosse un collegamento con le parole di Landucci ieri sera: il vice di Allegri non ha negato il proprio disappunto per le critiche che Max riceve. Peccato. A noi pare una sudditanza culturale nei confronti dell’opinioni calcistico, una sudditanza che non ci saremmo aspettati. Di fatto una sconfitta (ma ne parleremo).

Il Corriere della Sera, con Monica Scozzafava, scrive a proposito della vittoria per 4-1 a Monza:

“Undici gol nelle ultime tre partite, i detrattori di Allegri continueranno a parlare di blocco basso?”

Allegri

I quattro gol del Napoli a Monza

Prosegue Scozzafava:

“Va bene che l’avversario è il Monza, che ha tantissima energia ma non altrettanta qualità, ma il Napoli ha una reazione seria in un momento della stagione di estrema difficoltà. Cala il poker e anche nella criticità di alcuni momenti (vedi l’infortunio serio di Lobotka dopo un quarto d’ora dal fischio di inizio) riesce a non perdere la bussola. Conferma la buona prestazione con la Roma”.

E poi un altro passaggio:

“Questione anche di gol: Politano e Olivera sprecano in avvio ma alla fine sono quattro e il corto muso è un affare ormai dimenticato”.