Il Como investe 142 milioni nel settore giovanile e batte il Manchester United in Youth League
È finita 2-1. Così si costruisce il futuro. Il Como ha acquistato tantissimi giovani calciatori italiani, tra cui tanti campani. L'obiettivo quello di creare una vera e propria 'Masia'

Db Como 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Como-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Mirwan Suwarso presidente del Como
La Primavera del Como ha ottenuto un importantissimo successo in Youth League. I lariani, infatti, hanno battuto i pari età del Manchester United con il risultato finale di 2-1.
Il Como ha investito tantissimo nel proprio settore giovanile
Per il team italiano ha segnato Papaccioli e Albini, entrambe le reti sono arrivate nel corso della prima frazione di gara. Mentre gli inglesi hanno ridotto il vantaggio nella ripresa con il gol siglato da Fletcher. Quello di oggi è un successo storico, visto che è il primo della storia del Como in Youth League.

Ma questa vittoria è anche frutto del grandissimo lavoro che sta facendo il Como per il proprio settore giovanile. Se la prima squadra ha visto solo quest’anni giocatori italiani come Kean e Liberali, infatti, la proprietà lariana sta investendo tantissimo per prendere giovani calciatori del nostro Paese.
Basti pensare che, come riportato dalla Gazzetta del Como, ha investito la bellezza di 142 milioni di euro per creare una vera e propria ‘Masia’, in perfetto stile Barcellona. Il club lariano ha preso anche diversi giovani calciatori campani (tra cui il classe 2009 Francesco Lembo e i due classi 2010 William Cascella e Simone Caputo) e molti di questi hanno ribadito l’efficienza della ‘struttura Como’.
Le squadre dell’Academy, infatti, giocano nella stessa maniera della prima squadra di Fabregas ma, per l’appunto, la vera novità è la ricerca capillare del club nelle altre squadre per accaparrarsi i migliori talenti del nostro calcio. L’obiettivo è quello di ridurre i costi della prima squadra attraverso i ‘rifornimenti’ che arriveranno dal proprio settore giovanile: praticamente, creando in casa i calciatori chiave.
Ma il lavoro è ancora lungo, visto che Fabregas a Sky ha rilasciato queste dichiarazioni prima del match con il Manchester United:
“Siamo in 15, penalizzati per la lista Champions, non abbiamo un’accademia ancora pronta che ci può aiutare”