Dopo un anno di Spalletti, la Juventus non è una squadra. La Stampa fa i nomi di Conte e Deschamps

La Stampa è realistica: "Spalletti ha portato la Juventus alla retrocessione in Europa League (che no, non è la Champions-2 come piace dire all’ex ct) e ora non sta riuscendo a tirarla fuori dalla crisi".

Dopo un anno di Spalletti, la Juventus non è una squadra. La Stampa fa i nomi di Conte e Deschamps

Mg Genova 28/10/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Juventus / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti

Luciano Spalletti è più che in bilico. È pericolante. Cammina sull’orlo del precipizio. È da un anno sulla panchina della Juventus e non si vede la luce. Anzi. La situazione è più nera rispetto a dodici mesi fa. Il Napolista lo ha scritto settimane fa, La Stampa aggiunge che non c’è solo Antonio Conte tra i candidati alla successione. S’avanza il nome di Didier Deschamps juventino di vecchio corso e ora non più ct della Nazionale francese. Esponente di un calcio pragmatico, essenziale, con pochi svolazzi.

Deschamps

Scrive La Stampa, con Nicola Balice:

“Domani sarà un anno esatto di Spalletti sulla panchina della Juve. Eppure non c’è davvero niente da festeggiare”.

Dell’ex ct della Nazionale colpiscono le dichiarazioni di impotenza rese al termine della gara. Alcune delle aule, va detto, poco comprensibili.

È una non Juventus quella di Spalletti

La Stampa descrive la Juventus come un club

“costretto a riflettere, ancora e ancora, sulla sua posizione. Perché cambiare tutti i giocatori non è possibile: non se ne salva uno finora, una squadra che aveva nel Dna lunghi cicli (vincenti) ormai sta triturando un allenatore dopo l’altro. Ma la Juve vista a Marassi è una non-squadra, senza anima e senza idee, senza personalità e senza qualità. È una non-Juve quella di Spalletti, in un anno ha prima provato a rigenerarla, poi a plasmarla, ma alla fine dei conti l’ha portata alla retrocessione in Europa League (che no, non è la Champions-2 come piace dire all’ex ct) e ora non sta riuscendo a tirarla fuori dalla crisi”.

Antonio Conte allenatore del Napoli vincitore di uno scudetto

La Stampa scrive che i tifosi vogliono Antonio Conte. Ma servirebbe che si muovesse John Elkann.

Altrimenti i nomi sono quelli di Pioli e, appunto, Deschamps che ha già dato la propria disponibilità. Allenò i bianconeri nell’anno di Serie B post Calciopoli. Un anno fa ha dichiarato: “Io alla Juve? Tutto è possibile, andare via fu un errore”.