De Laurentiis a Ginevra da Aponte anche per tentare di vendergli il Napoli tra due anni
Repubblica: la cifra del club si è abbassata da 2 a 1,3 miliardi. Ora l'obiettivo del patron azzurro sarà avere lo sponsor Msc per stadio nuovo e centro sportivo.

Aurelio de Laurentiis owns Napoli during the friendly soccer match between Napoli and Casertana at Stadio Patini in Castel di Sangro, Italy, on August 4, 2025. (Photo by Ciro De Luca/NurPhoto) (Photo by Ciro De Luca / NurPhoto via AFP)
Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha avuto un summit a Ginevra con Diego Aponte, leader di Msc. L’obiettivo è assicurarsi lo sponsor per il nuovo stadio degli azzurri il nuovo centro sportivo; e, chissà, anche per una possibile successione alla presidenza del club.
Blitz di De Laurentiis a Ginevra per il futuro del Napoli

Marco Azzi su Repubblica scrive:
De Laurentiis non ha per il momento altre carte da giocarsi, corre il rischio concreto di trovarsi presto con le spalle al muro e anche per questo ha reso di dominio pubblico il suo blitz in Svizzera. Due gli incontri durante la lunga giornata ginevrina. È la risposta del presidente del Napoli al nulla di fatto della scorsa settimana con la cordata di investitori americani guidata da Matt Rizzetta, che non sembra più disposta a offrire gli oltre due miliardi incredibilmente rifiutati a marzo. La cifra si è abbassata — a 1,3 miliardi, si sussurra — e De Laurentiis si è reso quindi conto di non poter più indugiare, perché la crisi della squadra sta rendendo più debole la sua posizione di venditore.
De Laurentiis ha già convinto Msc a diventare main sponsor del Napoli e adesso sta provando a sfruttare i suoi ottimi rapporti con la famiglia Aponte per dare una forma più sostanziosa alla collaborazione in atto. La prima proposta di Adl è funzionale al suo obiettivo di realizzare il nuovo stadio nella zona est della città. Ma il presidente sogna il colpo grosso: il coinvolgimento maggiore degli armatori — da soci — nella realizzazione dell’impianto e nel rilancio della zona est della città, con l’acquisto dei terreni di proprietà della Q8. La sinergia aprirebbe uno spiraglio persino al grande sogno di Aurelio: restare al comando del Napoli per un altro paio di anni e poi passare la mano.