Nove partite in un mese, “decisivo per il destino del Napoli”: Allegri “non si può permettere di sbagliare contro Roma, Juventus e Lazio”

Sei punti dalla vetta, cinque dal quarto posto. Allegri "è in perenne emergenza", ma ritrova McTominay e "sorride perché anche De Bruyne sembra rinato". Occhio al Frosinone, che "ha fatto secco il Como".

Nove partite in un mese, “decisivo per il destino del Napoli”: Allegri “non si può permettere di sbagliare contro Roma, Juventus e Lazio”

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Il calendario del Napoli da sabato non concede più pause: nove partite in un mese, sei di campionato e tre di Champions. Per il Corriere della Sera è il tratto di stagione in cui si decide molto, e per Allegri forse tutto:

“Il mese di fuoco sarà un test cruciale per misurare le ambizioni di Milan e Juve e decisivo per il destino del Napoli”.

Calendario Napoli: sei punti dalla vetta e tre scontri diretti

Il quadro del Napoli, secondo il quotidiano, è questo:

“Il Napoli è in ritardo 6 punti dalla vetta e 5 dal quarto posto Champions. Allegri è in perenne emergenza, le Nazionali gli hanno tolto la brillantezza di due ragazzi d’oro, Favasuli e Vergara, però sta per recuperare McTominay e può sfruttare l’onda lunga di Hojlund e De Bruyne che in Nazionale si sono riaccesi. Max deve stare attento al Frosinone che ha fatto secco il Como e non si può permettere di sbagliare contro Roma, Juventus e Lazio, tenendo presente che anche in Coppa deve cominciare a correre”.

Le buone notizie sono arrivate dalle Nazionali e dall’infermeria. Hojlund è tornato a segnare con la Danimarca, e McTominay ha ottenuto l’idoneità sportiva. Il Corriere lo scrive così:

“Hojlund e Ramos sono tornati a splendere con Danimarca e Portogallo, tre gol a testa. Allegri sorride perché anche De Bruyne sembra rinato”.

Le cattive pure: Vergara rischia di saltarle tutte e nove.

“Si gioca ogni tre giorni e chi si ferma è perduto”

“Si gioca ogni tre giorni e chi si ferma è perduto. Basti pensare che da sabato alla prossima sosta saranno soltanto due i giorni senza partite. Bisognerà gestire la fatica e lo stress”.

È esattamente quello di cui si è lamentato Lobotka: “Giochiamo ogni tre giorni, calendario massacrante”.

Le avversarie: Roma e Lazio al Maradona, la Juve allo Stadium

Nel giro delle rivali, il Napoli compare tre volte. La Roma capolista ha un ciclo che “comincia in salita in casa del Como e impone ai giallorossi altre due trasferte dure a Napoli e Manchester (United)”. La Lazio di Gattuso, senza coppe, ha un campionato

“che presenta due sole vere asperità: le trasferte a Torino contro la Juventus e al Maradona con il Napoli”.

E la Juventus di Spalletti:

“Spalletti di solito a ottobre vola, ma il problema della Juve è sempre lo stesso: il centravanti. Woltemade e Kolo sono ancora all’asciutto in campionato. Due gli scontri diretti in questo periodo con Lazio e Napoli, ma dentro lo Stadium”.

L’Inter tenta la fuga

Davanti a tutti, per il Corriere, resta l’Inter di Chivu:

“L’Inter ha confermato, nelle prime cinque giornate, di essere la migliore del reame e il calendario le dà una mano per tentare la fuga in campionato”.

Il Milan di Amorim “è ancora in costruzione”, il Como di Fabregas è “davanti all’esame più difficile”: reggere il doppio impegno.

Per il Napoli si comincia sabato con il Frosinone. Vieri, oggi, ha avvertito Allegri: non può pensare che il rientro di McTominay, da solo, risolva tutti i problemi.