Vieri: Allegri “non può pensare che il rientro di McTominay, da solo, possa risolvere tutti i problemi”
"Non credo che Allegri abbia benedetto questa sosta". Poi il Milan, che con Gonçalo Ramos "ha trovato un grande centravanti", la Lazio di Gattuso e Frattesi, che "può arrivare a dieci tranquillamente".

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the UEFA Champions League - League Phase, Matchday 1 - football match between Napoli and Arsenal at the Stadio Diego Armando Maradona in Naples on September 9, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) /
McTominay torna, ma al Napoli non basterà. È l’avvertimento di Christian Vieri ad Allegri, in un’intervista alla Gazzetta dello Sport in cui l’ex centravanti parla anche di Milan, Juve, Inter, Lazio e Roma.
Vieri su Allegri e McTominay
Il Napoli è un po’ in difficoltà.
“Quando hai tanti infortuni… Non credo che Allegri abbia benedetto questa sosta. Ha tutto il tempo per recuperare, ma a un patto: non può continuare a perdere troppi punti e pensare che il rientro di McTominay, da solo, possa risolvere tutti i problemi. Anche se è mancato molto”.
Il rientro, intanto, è arrivato: McTominay ha ottenuto l’idoneità sportiva ed è disponibile per il Frosinone. Finora Allegri lo ha avuto per appena 146 minuti. Gli infortuni restano: dopo lo stop di Vergara, la domanda è se Allegri avrà undici calciatori sani.
Milan, Juve e Inter
Milan e Juve: da lotta scudetto o solo Champions?
“Buona la seconda. Ma con Gonçalo Ramos, si è visto anche con il Portogallo, il Milan finalmente, dopo anni, ha trovato un grande centravanti. Che però, come tutti i centravanti, ha bisogno di essere cercato di più. Vuoi i gol? Più palloni da giocare. Altrimenti diventa difficile dire se potrà fare bene o no”.
C’è Inter-Parma: in teoria una giornata favorevole a Chivu.
“In teoria, sì: se nell’Inter sono tutti concentrati al cento per cento, la differenza di livello viene fuori. Ma non ci riesci sempre, e infatti finora… Però è ora di cambiare passo: si entra nel vivo del campionato e l’impegno della Champions si fa più tosto”.
La Lazio di Gattuso e Como-Roma
Questa Lazio può durare lassù ai piani alti?
“Questo non lo so, ma non era facile partire così pur senza l’aiuto dei tifosi, perlomeno in casa. Gattuso se lo meritava, per tutto quello che dà. E Frattesi anche: quando parte da dietro non lo prendi, non mi stupisce che abbia già segnato tre gol. E può arrivare a dieci tranquillamente”.
Di Gattuso, Frattesi ha detto di recente: “Mi chiama tutti i giorni perché gli manco”.
A proposito di spettacolo: si riparte con un Como-Roma che promette bene.
“Due squadre che hanno il gol in testa: l’ideale per rituffarsi nel campionato. Mi incuriosisce vedere come il grande Gasp avrà caricato a palla Malen e Dybala, che non sono andati in nazionale: si saranno allenati a duemila”.