Vergara può tornare a fine novembre: Allegri rischia di perderlo per nove partite, comprese Roma, Juventus e Lazio

"Non potevano essere crampi": è uno stiramento al polpaccio, "uno degli infortuni più temuti dai calciatori". Si parla di venti-trenta giorni, ma senza "farsi troppe illusioni".

Vergara può tornare a fine novembre: Allegri rischia di perderlo per nove partite, comprese Roma, Juventus e Lazio

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Antonio Vergara

Lo stop di Vergara potrebbe essere più lungo di quanto si sperava. Per il Corriere dello Sport il rientro rischia di slittare a dopo la prossima sosta, e il conto per Allegri è pesante:

“Allegri rischia di perderlo per le prossime 9 partite tra Serie A e Champions, ciclo forse decisivo per dare un indirizzo alla stagione del Napoli e si tratta di un’altra bella mazzata”.

Il quotidiano parla della “concreta possibilità di salutare Antonio Vergara per un mese e rivederlo dopo la prossima sosta di campionato”.

Vergara, lo stop e le nove partite

La diagnosi è quella comunicata ieri dal Napoli: lesione distrattiva di medio grado del soleo destro. Il Corriere dello Sport la traduce così:

“Tradotto in parole povere stiramento al polpaccio, uno degli infortuni più temuti dai calciatori e da curare con estrema delicatezza perché il muscolo insiste sulla caviglia e viene sollecitato in ogni appoggio”.

Sui tempi:

“Si parla di uno stop di circa venti-trenta giorni. La tempra di Antonio può forse accorciare i tempi, ma neppure ci sono i margini per farsi troppe illusioni, a meno che le diagnosi non siano state calibrate nella versione più pessimistica. Può tornare davvero a fine novembre ed è un peccato vero per lui, per il Napoli e per la Nazionale”.

Ed ecco l’elenco delle partite:

“Max può imprecare in livornese: salterà Frosinone, Venezia, Roma, Monza, Juventus e Lazio in campionato. E poi Villarreal, Bødo/Glimt e Porto in Champions”.

Sei di campionato e tre di Champions. Dentro ci sono Roma, Juventus e Lazio.

“No, non potevano essere crampi”

Anche il Corriere dello Sport torna sulla sera di Bologna:

“La smorfia di dolore e il polpaccio dolorante, quando si è accasciato sul prato del Dall’Ara, lasciavano intuire cattive notizie. No, non potevano essere crampi”.

Lo avevamo scritto subito: ghiaccio e dolore, non sembravano solo crampi. Eppure ieri mattina si leggeva che non era niente di grave, e nel pomeriggio che sarebbero bastate due settimane.

Ottobre o novembre?

Le previsioni continuano a non coincidere. Repubblica oggi scrive che la speranza a Castel Volturno è rivederlo in gruppo per la partita con la Roma, a fine ottobre, pur non escludendo novembre. Per il Corriere dello Sport, invece, la Roma è tra le partite che salterà. E anche i suoi conti lasciano un margine: venti-trenta giorni portano all’inizio di novembre, non alla fine.

Per Allegri cambia poco: il Napoli ha già tantissimi infortunati, e sulla trequarti adesso tocca a Neres.