Anche Boban sa che Infantino ha già vinto e smaschera la propaganda Uefa: “Molto meno unita di quel che si creda”

A Radio Uno: "Ha già riconquistato l'Asia e il Sudamerica, l'Africa è con lui e quindi non avrà problemi a essere rieletto. Non è un dramma aumentare le squadre al Mondiale, sennò sarebbero sempre le solite quattro".

Anche Boban sa che Infantino ha già vinto e smaschera la propaganda Uefa: “Molto meno unita di quel che si creda”

Db Milano 28/05/2024 - evento Sky / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Zvonimir Boban

Zvonimir Boban ai microfoni di Radio Uno ha ripetuto quel che il Napoli ha scritto una decina di giorni fa: Infantino ha già vinto le elezioni perché l’opposizione non ha trovato un’alternativa ed è molto meno unita di quel che si creda. Ha poi parlato dei rapporti tra la Fifa e la Uefa e la situazione della Figc, che attende di sapere se ci sarà il commissariamento o meno.

Boban: “Infantino non avrà una forte opposizione”

“Abbiamo visto cose un po’ curiose durante il Mondiale, ma alla fine il calcio vince sempre. I voti sono abbastanza controllati e nessuno farà la guerra a nessuno. Nonostante certi errori, che ho già criticato e non voglio ripetere su Infantino, non dobbiamo cancellare il bene che Gianni Infantino ha fatto alla Fifa. Credo che tutto si calmerà e si voterà per lui; non penso avrà un’opposizione forte, dato che ha già riconquistato l’Asia, il Sudamerica gli è sempre rimasto fedele e l’Europa non è così omogenea come si pensa. L’Africa è sempre con lui, quindi non credo avrà problemi a essere rieletto. Il conflitto Uefa-Fifa ci sarà sempre, con la Uefa che vuole dimostrare di essere più importante. Sono due grandissime organizzazioni, ma è la Fifa che governa.

Infantino

Il gioco del calcio, comunque, non si perde mai: abbiamo un Europeo a 24 squadre su 55 nazioni e un Mondiale ogni quattro anni a 48 squadre su 211 nazioni affiliate. Non lo vedo come un dramma. E anche se si passasse a 64, cosa che non credo avverrà, il numero delle partite non cambierebbe. Dei Mondiali ci ricordiamo le semifinali, le finali o alcune sfide straordinarie. Dare l’opportunità ai Paesi più piccoli di partecipare una volta ogni quattro anni a un torneo così grande rispetta lo sviluppo del calcio, inserito proprio nel secondo articolo dello statuto Fifa. Se prevale l’elitismo, allora giochiamo in quattro: Italia, Brasile, Argentina… L’Europeo si giocava a otto squadre fino all’82 o all’86: non vedo il problema nel far partecipare più Paesi. A parte gli episodi spiacevoli, questo Mondiale non è stato un disastro dal punto di vista del gioco“.

Boban

Sulla Figc: “Magari ci fosse un ex calciatore con le capacità manageriali, politiche e istituzionali per guidare un’istituzione del genere. Sarebbe l’ideale, perché chi capisce di calcio può dare una mano concreta all’allenatore e a tutto il movimento. Non sempre avviene, perché mentre noi giochiamo, gli altri fanno un altro percorso di vita e acquisiscono le competenze per ricoprire ruoli di guida. Ma sarebbe la soluzione migliore“.