Scaloni svela: “L’Inter ha offerto un contratto a Samuel per blindare la difesa di Chivu”

La favorita numero uno ha una crepa, ed è in difesa: undici gol subiti in sei partite tra campionato e Champions. Così Cristian Chivu avrebbe chiesto aiuto alla società, che ha messo gli occhi su un volto di famiglia: Walter Samuel.

Scaloni svela: “L’Inter ha offerto un contratto a Samuel per blindare la difesa di Chivu”

Mg Miami (Stati Uniti) 04/07/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Argentina-Capo Verde / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Lionel Scaloni

Walter Samuel può tornare all’Inter, stavolta non da difensore ma in panchina. Come racconta Fanpage, i nerazzurri — partiti forte in Serie A ma con qualche scricchiolio — avrebbero individuato l’ex “Muro” per rinforzare lo staff di Chivu e sistemare una retroguardia diventata sorprendentemente fragile.

Walter Samuel, l’uomo per la difesa di Chivu

Il dato che allarma Appiano è proprio quello difensivo: 11 gol subiti in 6 gare complessive, troppi per una squadra che punta a vincere tutto partendo un gradino avanti alle altre. Non è una novità assoluta: già da settimane avevamo segnalato che l’Inter aveva un “problemino” in difesa, 8 gol subiti in 5 partite: il trend, invece di rientrare, è peggiorato. Da qui l’idea di Chivu di chiedere una mano alla dirigenza, inserendo nello staff un uomo che di difesa e di personalità se ne intende.

Samuel è oggi uno degli assistenti di Lionel Scaloni nella nazionale argentina, ruolo che ricopre dal 2018: si occupa in particolare dei calci piazzati, offensivi e difensivi, un aspetto in cui ha inciso parecchio. Proprio il profilo che manca a un’Inter troppo generosa dietro. E la scelta non è casuale anche sul piano umano: Chivu vuole dai suoi più grinta e carattere, e in questo “The Wall” è una garanzia, come sa bene chi ha visto le sfuriate motivazionali dell’allenatore nerazzurro.

Il retroscena di Scaloni: “L’ha contattato l’Inter”

A far uscire la storia è stato lo stesso ct argentino, parlando alla stampa del suo Paese. Scaloni ha confermato senza giri di parole il contatto (“L’ha contattato l’Inter”) e ha raccontato la fedeltà del suo collaboratore:

“Samuel ci ha già dato un assaggio di quanto la nazionale significasse per lui quando ha ricevuto un’offerta dall’Inter per lavorare con Cristian Chivu. È rimasto con noi fino ai Mondiali, e questo la dice lunga sulla sua grandezza.”

E, sul piano personale:

“Non c’è dubbio che, oltre a essere estremamente importante, sia mio amico. Voglio il meglio per lui. Se vuole prendere una decisione, è giusto che possa farlo.”

Il quadro temporale spiega tutto: il contratto di Samuel con l’Argentina scade a fine dicembre 2026 e l’ex difensore non proseguirà nel 2027, perché vuole iniziare la carriera da allenatore in Europa. Il primo contatto con l’Inter risale a prima dei Mondiali; per questo non è da escludere che già dal 2027 Samuel possa ritrovare Chivu, stavolta in giacca e cravatta.

Da compagni del Triplete a coppia in panchina

Perché sarebbe un ritorno che sa di casa. Chivu e Samuel hanno condiviso il campo in due club: alla Roma nel 2003-2004, quando il rumeno arrivò proprio per formare la coppia di centrali con l’argentino, e poi all’Inter dal 2007 al 2014. Insieme sono stati protagonisti del Triplete 2010 di José Mourinho. Ora quella coppia di ferro potrebbe ricomporsi in panchina.

Per il nostro campionato è un segnale che dice due cose. La prima: l’Inter resta la corazzata, “la più forte” per molti, e non a caso corre già a punteggio quasi pieno in una stagione che la vede protagonista fin dai big match. La seconda: anche le corazzate hanno un punto debole, e i nerazzurri lo sanno — tanto da correre ai ripari con mesi d’anticipo. Un’Inter che vince spesso in rimonta è spettacolare, ma non può reggere così per un’intera stagione. E chi insegue — Napoli compreso — prende appunti.