La cazziata di Allegri è da condannare, quella di Chivu invece è da applausi (il meraviglioso mondo dei social)
Ne scrive Franco Ordine che sul Corsport si diverte a punzecchiare il meraviglioso mondo dei No Max in servizio attivo permanente

Ni Napoli 30/08/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Como / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Franco Ordine sul Corriere dello Sport scrive un editoriale che potremmo titolare: “Due cazziate e due misure”. Ordine si diverte a notare come il partito dei No Max sia sempre in azione H24 e al livornese non perdonano niente. Nemmeno quando a Firenze dopo il pareggio per 1-1, è entrato furioso nello spogliatoio e, come scrive il Corsport,
“ha fatto capire che la ricreazione è finita e che dopo la sosta è il caso di rimettere testa e gambe sul lavoro da fare”.
Il partito dei No Max, sempre contro Allegri
Per il partito dei No Max non va bene. Lo hanno criticato anche per questo.
Poi, però, a Roma, sabato pomeriggio, c’è stata una scena simile tra il primo e il secondo tempo dell’Inter. A fine match Chivu ha confessato di aver fatto un cazziatone ai suoi ma ha specificato: “quello che ci siamo detti, resta tra noi”.

E in quel caso invece nessuno ha fiatato. Anzi sono piovuti elogi per l’allenatore dei campioni d’Italia:
Come scrive Ordine:
“Capito? Si fa così. È abitudine buona e giusta insomma per chi ha il compito di gestire un gruppo così numeroso specie in presenza di ripetuti segnali ricevuti nelle precedenti giornate di campionato. Allora la morale è sempre la stessa per chi si avventura da lontano in commenti e posizioni che ricordano il motto “due pesi e due misure”. Se il “cazziatone” è uguale per tutti, è bene stabilirlo anche per il Napoli”.