Tutti gli allenatori dovrebbero guardare Ted Lasso

La serie va oltre il calcio, è uno strumento di riflessione su come un allenatore può influenzare le prestazioni dei propri giocatori attraverso la loro conoscenza. La gestione del gruppo è fondamentale, Allegri e Ancelotti sono due maestri in ciò.

Tutti gli allenatori dovrebbero guardare Ted Lasso

Mg Philadelphia (Stati Uniti) 20/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Brasile-Haitil / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Carlo Ancelotti

Un cartello appeso nello spogliatoio con una semplice scritta, “Believe” (“Credici“), per costringere ogni giocatore ad avere fiducia in se stesso; bigliettini anonimi su tutto quello che si pensa dei propri compagni di squadra per rafforzare un rapporto anche in campo; superare blocchi mentali attraverso la lettura di un libro specifico per ogni personalità; un’escursione nelle fogne per far capire ai giocatori che tutte le cose più brutte e schifose che vengono gettate addosso a una squadra quando le cose vanno male, fluttuano e prima o poi andranno via. Ted Lasso è un allenatore di calcio che di calcio sa davvero poco, eppure saprebbe insegnare tanto ai tecnici di oggi.

Perché gli allenatori potrebbero ispirarsi a Ted Lasso

La serie tv ambientata a Richmond (ovest di Londra) che ha spopolato in tutto il mondo e che prende il nome proprio dal protagonista, ha vinto in un paio d’anni, dal 2021 al 2023, più di dieci premi. Non si parla solo di campionati e partite, c’è una riflessione molto più ampia e profonda sulla leadership, la gestione di un gruppo di calciatori che vuole emergere, ognuno con la propria storia alle spalle. Servirebbe a ogni allenatore perché c’è sempre qualcosa che va oltre il livello sportivo di un singolo; la conoscenza di una persona, la costruzione della fiducia, sono elementi che possono portare gli sportivi a esprimere il loro potenziale più grande. E soprattutto la comunicazione.

Ted Lasso fonseca

Per gli allenatori è fondamentale saper comunicare. Carlo Ancelotti è uno dei maestri in ciò. Max Allegri spesso si maschera dietro l’ironia, abbassando in questo modo la pressione sulla squadra. Con i senatori si parla come da pari, i giovani vengono protetti ma allo stesso tempo aiutati a crescere. Un allenatore efficace lavora sulle prestazioni, certo, ma anche sulle dinamiche relazionali. L’errore diventa un’occasione per apprendere, i momenti di difficoltà aiutano a rafforzare un’identità.

La serie “Ted Lasso” non è una guida tattica sul calcio, ma uno strumento di riflessione sul come un allenatore può influenzare le prestazioni dei propri giocatori attraverso la loro conoscenza personale. Perché alla fine un bravo tecnico deve necessariamente saper guidare un insieme di circostanze che si muovono attorno ai suoi atleti.