Townsend travolto da un rullo compressore in campo: l’incidente surreale in Thailandia

Scena grottesca prima di una partita del massimo campionato thailandese: Andros Townsend, ex nazionale inglese, viene centrato in pieno durante il riscaldamento. Rischio enorme, ma solo lievi contusioni.

Townsend travolto da un rullo compressore in campo: l’incidente surreale in Thailandia

Townsend travolto da un rullo compressore in mezzo al campo: è successo davvero, ed è una di quelle immagini che si fatica a credere. Protagonista, suo malgrado, Andros Townsend, 35 anni, ex nazionale inglese (13 presenze, 3 gol) con un passato tra Tottenham, Newcastle, Crystal Palace ed Everton, oggi in Thailandia al PT Prachuap dopo l’esperienza turca all’Antalyaspor e il primo anno asiatico al Kanchanaburi Power.

Townsend travolto da un rullo compressore: cosa è successo allo stadio Tinsulanon

Mentre le squadre si scaldavano prima di PT Prachuap-Pattani FC, un pesante rullo compressore per la manutenzione del terreno è entrato in campo e ha puntato dritto verso l’attaccante, che era di spalle e non poteva accorgersene. Townsend ha appena tentato un colpo di tacco al volo vicino alla linea laterale, poi è stato centrato in pieno dal mezzo in movimento. Le reazioni atterrite di compagni e avversari, con le mani nei capelli, raccontano meglio di ogni parola il rischio corso: sembrava una di quelle scene destinate a finire malissimo.

Townsend travolto da un rullo compressore in mezzo al campo: è successo davvero, ed è una di quelle immagini che si fatica a credere. Protagonista, suo malgrado, Andros Townsend, 35 anni, ex nazionale inglese (13 presenze, 3 gol) con un passato tra Tottenham, Newcastle, Crystal Palace ed Everton, oggi in Thailandia al PT Prachuap dopo l’esperienza turca all’Antalyaspor e il primo anno asiatico al Kanchanaburi Power.

Townsend travolto da un rullo compressore: cosa è successo allo stadio Tinsulanon
Mentre le squadre si scaldavano prima di PT Prachuap-Pattani FC, un pesante rullo compressore per la manutenzione del terreno è entrato in campo e ha puntato dritto verso l’attaccante, che era di spalle e non poteva accorgersene. Townsend ha appena tentato un colpo di tacco al volo vicino alla linea laterale, poi è stato centrato in pieno dal mezzo in movimento. Le reazioni atterrite di compagni e avversari, con le mani nei capelli, raccontano meglio di ogni parola il rischio corso: sembrava una di quelle scene destinate a finire malissimo.

Come è finita: solo lievi contusioni, in campo nel recupero
E invece — per fortuna — nessuna conseguenza grave. L’inglese ha riportato lievi lesioni all’anca e alla coscia, niente che gli abbia impedito di accomodarsi in panchina e addirittura di entrare al terzo minuto di recupero nel 3-0 finale della sua squadra. Il video dell’incidente, diventato virale sui social, mostra il conducente del mezzo disperato nel tentativo di sterzare per evitarlo: prima lo spavento gelido di aver combinato qualcosa di gravissimo, poi il sospiro di sollievo quando Townsend si è rialzato con qualche semplice ammaccatura.

Un anno fa Andros seguiva i Mondiali negli Stati Uniti da opinionista per ITV; ora può concentrarsi sulla stagione col PT Prachuap, quarto in classifica dopo tre giornate. Con una certezza in più: al riscaldamento, meglio guardarsi anche le spalle.

 

Come è finita: solo lievi contusioni, in campo nel recupero

E invece — per fortuna — nessuna conseguenza grave. L’inglese ha riportato lievi lesioni all’anca e alla coscia, niente che gli abbia impedito di accomodarsi in panchina e addirittura di entrare al terzo minuto di recupero nel 3-0 finale della sua squadra. Il video dell’incidente, diventato virale sui social, mostra il conducente del mezzo disperato nel tentativo di sterzare per evitarlo: prima lo spavento gelido di aver combinato qualcosa di gravissimo, poi il sospiro di sollievo quando Townsend si è rialzato con qualche semplice ammaccatura.

Un anno fa Andros seguiva i Mondiali negli Stati Uniti da opinionista per ITV; ora può concentrarsi sulla stagione col PT Prachuap, quarto in classifica dopo tre giornate. Con una certezza in più: al riscaldamento, meglio guardarsi anche le spalle.