Dopo Milik e Zielinski, un altro polacco? Il Napoli pensa a Szymanski del Rennes, l’alternativa a Coulibaly per gennaio
Trequartista mancino di 27 anni, può giocare mezzala o esterno. Il Rennes lo ha pagato 9,5 milioni a gennaio, oggi ne chiederebbe almeno 20. Per la Gazzetta la prima scelta resta Mamadou Coulibaly del Monaco.

Sebastian Szymanski of Poland is seen during the UEFA Nations League match between Poland and Bosnia and Herzegovina at the PGE Narodowy in Warsaw, Poland, on September 25, 2026. (Photo by Marek Antoni Iwanczuk/NurPhoto) (Photo by Marek Antoni Iwańczuk / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
Il nome di Szymanski entra nel taccuino del Napoli per il mercato di gennaio. Lo scrive oggi la Gazzetta dello Sport, nel quadro del piano condiviso da De Laurentiis, Allegri e Manna: rinforzare il centrocampo dopo un’estate “davvero magra“. Sebastian Szymanski, 27 anni, gioca nello Stade Rennes. Secondo la Gazzetta non è però la prima scelta. In pole c’è Mamadou Coulibaly, 22 anni, del Monaco, cercato per la sua fisicità, ma la trattativa è definita “molto complessa” per la valutazione del club monegasco e la concorrenza. Szymanski è il piano B: “un profilo duttile”, capace di “offrire diverse soluzioni tattiche”.
Szymanski e il Napoli: chi è il polacco del Rennes
Nato il 10 maggio 1999 a Biała Podlaska, mancino, 1,74 metri, Szymanski è un trequartista che può giocare anche da mezzala offensiva o da esterno su entrambe le fasce. È cresciuto nel Legia Varsavia, con cui ha vinto campionato e Coppa di Polonia. Poi ha fatto il giro d’Europa: la Dinamo Mosca dal 2019, il Feyenoord in prestito nel 2022-23, con il titolo olandese vinto, e il Fenerbahçe. A gennaio di quest’anno il club turco lo ha ceduto al Rennes per 9,5 milioni più un milione di bonus, come da comunicato ufficiale. Ha un contratto fino al 2029.
In Francia, scrive la stampa polacca, si è rilanciato dopo gli ultimi mesi difficili in Turchia: 2 gol e 4 assist in 22 presenze dal suo arrivo. In questa stagione ha già segnato 1 gol e fornito 1 assist in quattro partite di campionato. In nazionale ha superato le 50 presenze e ha appena segnato alla Svezia, anche se la Polonia ha perso 3-1. Il suo allenatore al Rennes, Habib Beye, ne ha elogiato i calci piazzati e l’energia nella riaggressione.
Quanto costa, e chi altro lo vuole
Il Rennes non ha fretta di venderlo. Secondo i media polacchi e francesi, per farlo vacillare servirebbe un’offerta di almeno 20 milioni, più del doppio di quanto lo ha pagato otto mesi fa. E non c’è solo il Napoli: lo segue il Como, che lo vede come possibile erede di Nico Paz, e c’è interesse anche in Premier e in Liga.
Il profilo risponde a un’esigenza precisa. Il Napoli ha l’età media dei titolari più alta del campionato, 29 anni, e a giugno si ritroverà con una dozzina di over 30. A centrocampo i dubbi non mancano: Anguissa può partire già a gennaio e su Lobotka c’è il rischio di perderlo a zero. E il rimpianto di Issa Doumbia brucia ancora. Szymanski a 27 anni non è una scommessa come Asane Sow: è un giocatore pronto, con esperienza europea, che però costerebbe il doppio. A Napoli i polacchi, da Milik a Zielinski, hanno lasciato un buon ricordo. Resta da vedere se De Laurentiis vorrà spendere 20 milioni a gennaio per un piano B.