Stasera al Bernabéu l’Inter gioca con la maglia senza sponsor per colpa della legge spagnola

Contro il Real Madrid i nerazzurri scendono in campo senza Betsson sul petto. Non è una scelta di stile: c'entra una norma che in Spagna vieta le scommesse sulle divise.

Stasera al Bernabéu l’Inter gioca con la maglia senza sponsor per colpa della legge spagnola

Db Milano 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Monza / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Pio Esposito

Stasera al Santiago Bernabéu l’Inter senza sponsor sfiderà il Real Madrid nella prima di Champions League: sul fronte della maglia nerazzurra, infatti, non comparirà il logo di Betsson.Sport, il main sponsor che dalla stagione 2024/25 accompagna il club di Viale Liberazione. Una divisa “vuota” che non nasce da ragioni estetiche, ma dal rispetto della legislazione spagnola.

Inter senza sponsor: la legge spagnola sulle scommesse

Il motivo è tutto normativo. In Spagna vige il Real Decreto 958/2020, in vigore dal 5 novembre 2020, che disciplina le comunicazioni commerciali del gioco e delle scommesse. L’articolo 12, comma 4, è netto: non è ammessa la sponsorizzazione degli operatori di gioco su maglie o divise sportive, così come è vietato dare il nome di un operatore a impianti, squadre o competizioni.

La stretta, che ha prodotto pieni effetti dalla stagione 2021/22 dopo un regime transitorio, ha già cambiato il volto della Liga, dove diversi club avevano accordi con società di scommesse. E ora tocca anche alle squadre straniere che giocano in territorio spagnolo.

Cosa dicono i regolamenti UEFA

Le norme europee, in questo, non offrono scappatoie. Il regolamento UEFA consente in generale un main sponsor sul fronte della maglia (fino a 200 centimetri quadrati), ma stabilisce anche che vanno rispettati eventuali divieti previsti dalla legislazione nazionale del Paese che ospita la partita. La concessione UEFA, insomma, non può prevalere sulla legge dello Stato ospitante. Da qui la scelta obbligata dell’Inter a Madrid.

L’anno scorso la multa pagata, stavolta no

La decisione è diversa da quella della passata stagione, quando l’Inter scese in campo a Madrid — ma contro l’Atletico — mostrando comunque il logo: in quell’occasione, secondo la ricostruzione di Calcio e Finanza, fu Betsson ad accettare di pagare la relativa multa. Stavolta non accadrà: il brand verrà momentaneamente accantonato e tornerà sulla divisa già dalla successiva gara di campionato.

Non è nemmeno la prima volta che i nerazzurri modificano la maglia per una trasferta europea. Era già successo nella Champions 2021/22 contro lo Shakhtar Donetsk, quando la UEFA impose di rendere quasi invisibile il “Biscione” e di ridurre la dicitura dello sponsor. Un dettaglio curioso che, dietro una maglia spoglia, racconta quanto il calcio moderno viva ormai anche di norme, contratti e confini legali.