Spalletti: “Con una sconfitta ti crolla tutto addosso, ormai il calcio è così”

A Dazn: "Vittoria dedicata agli infortunati. Il minuto di silenzio per Mazzola? Mi dispiace ma non so neanche bene le ragioni. La parte sportiva bisogna averla sempre a cuore".

Spalletti: “Con una sconfitta ti crolla tutto addosso, ormai il calcio è così”

Db Torino 17/08/2026 - amichevole / Juventus-Juventus Next Gen / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti

Il tecnico della Juventus Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Dazn dopo la vittoria 2-0 contro l’Atalanta.

Spalletti: “Il minuto di silenzio per Mazzola? La parte sportiva va tenuta a cuore”

Il tecnico ha dichiarato sul match: “Solo una grande disponibilità di un gruppo professionale riesce a mettere in pratica richieste di cambi modulo. Il mio lavoro è facilitato con queste persone qui, per cui li ringrazio. La vittoria la dedichiamo agli infortunati”. 

Sulla mano del tecnico nella partita e l’importanza di alcuni giocatori che Spalletti li porta in posizioni diverse durante il match: “Con una sconfitta ti crolla tutto addosso, ormai il calcio è così. E’ vero che sono sempre i giocatori a fare sempre la differenza; io ho tentato di metterli in condizione di poter giocare nel modo in cui gioca l’Atalanta, il loro palleggio è snervante. Ci hanno portato in giro per il campo a un certo punto e non riuscivamo a trovare le misure, per cui abbiamo dovuto cambiare. Abbiamo fatto una partita di sacrificio”.

Spalletti, Juve-Torino

Le squadre di Spalletti hanno collezionato 1001 gol: “Per quello che è successo, Totti è quello che ha fatto la differenza anche nella mia carriera e mi ha dato una mano nella crescita professionale. Mi complimento con Kolo Muani per la grande partita, sono convinto che avrà la possibilità di far vedere com’è in questo campionato, gli riconosco tantissime qualità. Non è stato fortunato sotto porta, ma è stato bravissimo a non uscire sul cross dell’Atalanta e ci ha dato una mano importante”.

Infine, ha parlato della curva bianconera che non ha partecipato al minuto di silenzio per Mazzola: “E’ un discorso che bisogna fare attenzione. Non bisogna fare delle scelte che possano andare contro la sportività e disponibilità delle cose e episodi che sono successi. Mi dispiace ma non so neanche bene le ragioni. La parte sportiva bisogna averla sempre a cuore“.