Ranieri: “Boskov diceva che in Jugoslavia gli allenatori che lavoravano coi giovani erano i più pagati”
Ranieri durante l'evento 'Il Calcio torna in piazza': "Dobbiamo trovare i soldi per questi maestri, li chiamo così, che devono migliorare i bambini dai 5 ai 13 anni"

As Roma 29/07/2026 - presentazione allenatore Italia / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Claudio Ranieri
Claudio Ranieri, Direttore Tecnico della Nazionale italiana, è tornato a parlare a margine dell’evento ‘Il Calcio torna in piazza’:
Ranieri: “Mancini sa bene che iniziare bene è importante”
Ecco le parole del dirigente:
“Io non visione, ma abbiamo osservatori che ci aggiornano su tutto. Vediamo la prima squadra, speriamo di fare bene. Non lo sono perché sono in disparte. Mancini lo è, vuole iniziare bene, sa che è importante il match di questa sera”.

“Grazie a Mancini ho parlato con lui e con i ragazzi che erano in dubbio su quale Nazionale rappresentare. Parecchi sono venuti e mi fa piacere”.
L’invito ai bambini a tornare a giocare nelle piazze:
“I bambini nelle piazze sono meravigliosi, io giocavo in oratorio. Ora sono distratti dalle playstation, vorrei che tornassero a giocare in strada, sarebbe meraviglioso”.
Il caso FIGC e le scuole calcio:
“Non mi pesa né nella programmazione né in altro. Andiamo avanti, sono uomo di campo e lavoro sul campo. Dovrò parlare bene in Senato, i bambini vanno aiutati e aiutare la fascia dai 5 ai 13 anni. Bisogna migliorare gli allenatori delle scuole calcio e dare più soldi, in una fascia d’età che è troppo importante”.
La citazione di Boskov:
“Disse che in Jugoslavia gli allenatori che lavoravano coi giovani erano i più pagati. Dobbiamo trovare i soldi per questi maestri, li chiamo così, che devono migliorare i bambini dai 5 ai 13 anni. Un’altra difficoltà è a 18-19 anni, quando devono avere la possibilità di sbocciare. Per fortuna ci sono molti giovani che vengono presi da squadre estere e giocano”.