Come votano i tifosi? Quelli del Napoli gli unici a non votare Vannacci. Juve, Inter e Milan votano Fratelli d’Italia

Un sondaggio BiDiMedia. Gli interisti votano Vannacci per l'8%. A Napoli e Roma vince il Pd. Tra i tifosi del Napoli resiste il voto Ms5. i tifosi delle strisciate votano centrodestra

Come votano i tifosi? Quelli del Napoli gli unici a non votare Vannacci. Juve, Inter e Milan votano Fratelli d’Italia

Db Milano 01/06/2024 - comizio elettorale Lega / foto Daniele Buffa/Image nella foto: Roberto Vannacci

Che il pallone racconti l’Italia non è una novità, ma stavolta lo fa con i numeri: il voto dei tifosi tra Nord e Sud disegna una mappa politica sorprendentemente coerente con la geografia elettorale del Paese. La fotografia arriva da una rilevazione di BiDiMedia, ripresa da Libero, che ha incrociato le simpatie calcistiche con le intenzioni di voto dei sostenitori di Juventus, Inter, Milan, Napoli e Roma.

La tifoseria del Napoli è l’unica a non votare per Vannacci e il suo Futuro Nazionale. Gli interisti votano Jannacci per l’8%.

Il voto dei tifosi tra Nord e Sud: la tabella completa

Ecco tutte le percentuali del sondaggio (in verde il primo partito di ogni tifoseria; “Alt/Ast” indica altre scelte e astenuti):

 

Come votano tifosi serie A

Dati in %. Fonte: BiDiMedia (via Libero). Per il Napoli il sondaggio non riporta la voce Futuro Nazionale.

 

Al Nord domina Fratelli d’Italia: tra i milanisti è al 21%

Il dato più eclatante riguarda il Milan, dove Fratelli d’Italia tocca il 21%, la percentuale più alta raccolta da un singolo partito in tutte e cinque le tifoserie; il Pd si ferma al 10%, poi Lega al 7%. Più equilibrata la Juventus (FdI 17%, Pd 14%, con Forza Italia al 9% a testimoniare la vecchia “eredità” berlusconiana e centrista). Tra i tifosi dell’Inter, invece, FdI resta primo ma con un margine minimo sul Pd (15% contro 14%), ed è qui che la Lega pesa di più (8%), a specchio del voto lombardo.

A Napoli e Roma primo il Pd, e tra gli azzurri sfonda il M5S

Il quadro si ribalta scendendo lungo lo Stivale. Tra i romanisti il Pd è primo con il 19%, tallonato da FdI al 18%. E soprattutto tra i tifosi del Napoli si registra il testa a testa più fitto: Pd al 15%, seguito a un solo punto sia da FdI sia dal Movimento 5 Stelle, entrambi al 14%. Proprio quello azzurro è il dato più alto raccolto dal M5S tra le cinque squadre — un riflesso della forza del Movimento in Campania — ed è anche la tifoseria in cui pesa di più l’area di Centro (8%). Numeri che raccontano bene una città dall’identità politica marcata, come parte di quella napoletanità che raccontiamo anche nelle storie che vanno oltre il campo.

Il dato che accomuna tutti: gli astenuti vincono ovunque

C’è però un avvertimento doveroso alla lettura. Nessun partito, da solo, si avvicina alla maggioranza dentro una tifoseria: la voce “altre scelte/astenuti” è anzi la più consistente in tutti e cinque i casi, dal 33% dell’Inter al 39% di Juventus e Napoli. È un incrocio tra due variabili di sondaggio — squadra tifata e intenzione di voto — e non il comportamento elettorale reale delle tifoserie: attribuire un’identità politica netta a un intero popolo di tifosi sarebbe un azzardo. Resta la fotografia, curiosa e coerente: FdI davanti nelle tre piazze del Nord, il Pd primo al Centro-Sud. Il tifo, ancora una volta, somiglia all’Italia — come del resto certi dibattiti che dal calcio finiscono dritti nella politica. E mentre si discute di sondaggi, il pallone continua a rotolare in campo, dove alla fine contano solo i tre punti.