La Juventus prenda provvedimenti disciplinari con Spalletti (Damascelli)
Definisce "stucchevole il comportamento tenuto a Sky Sport" col giornalista Guardalà. E ricorda un dirigente Juve che di Malen disse "non è un centravanti". E aggiunge: "Gli preferisce 'Mollo' Muani o l’improbabile tedesco Woltemade"

As Frosinone 23/08/2026 - campionato di calcio serie A / Frosinone-Juventus / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Luciano Spalletti
L’uscita col giornalista Guardalà
Luciano Spalletti è l’uomo della settimana. A Torino e non solo. La sconfitta 3-2 a Sassuolo, per il risultato ma anche per il modo in cui è maturata. Col gol preso a campo aperto sul 2-2 nel tentativo di segnare il terzo. Spalletti è sulla graticola. La Gazzetta ha scritto che i bonus sono finiti. L’intervento di ieri di Carnevali in sua difesa è stato poco convincente. E il fantasma di Conte aleggia su Vinovo.
Sul Giornale, Tony Damascelli chiede che la Juve prenda provvedimenti disciplinari nei confronti del tecnico dopo il comportamento fuori luogo nei confronti del giornalisti di Sky Sport Guardalà dopo la sconfitta col Sassuolo: “Non piangere”.
Ha scritto Damascelli:
“Il futuro è preoccupante se non provvederanno a svoltare a livello disciplinare anche con l’allenatore (stucchevole il suo dopo partita con l’inviato di Sky)“.
Ha poi aggiunto una battuta sul passato della Juve e su un dirigente che aveva bocciato Malen
Malen ed il paragone con Muani e Woltemade

Come ricorda Damascelli sul Giornale, non tutti erano convinti delle potenzialità del bomber. “Non è un centravanti” le parole di un dirigente della Juventus nei confronti dell’ex Aston Villa, una valutazione senza dubbio affrettata. “Da ciò si dovrebbe dedurre che per la stessa volpe bianconera siano centravanti ‘Mollo’ Muani o l’improbabile tedesco Woltemade ma il mondo del football è bello perché è vario e avariato” ha scritto poi Damascelli.