Kvaratskhelia: “Pallone d’Oro? Tutto è possibile, è per questo che oggi sono al PSG”
Kvaratskhelia parla del Pallone d'Oro: "Non dipende da me, ma da chi vota. Stare tra le stelle è già un piacere". L'ex Napoli, oggi al PSG, tra i 30 candidati: orgoglio per il sostegno di Platini e Kroos.

Paris Saint-Germain's Georgian forward #07 Khvicha Kvaratskhelia celebrates after scoring his team fourth goal during the UEFA Champions League semi-final first leg football match between Paris Saint-Germain (PSG) and Bayern Munich at the Parc des Princes in Paris on April 28, 2026. (Photo by ALAIN JOCARD / AFP)
Le parole di Kvaratskhelia sul Pallone d’Oro raccontano un giocatore maturo e sereno. In un video diffuso dall’account ufficiale del premio e ripreso da L’Équipe, l’ex attaccante del Napoli — protagonista dello scudetto azzurro e oggi stella del Paris Saint-Germain, con cui ha vinto due Champions League di fila — ha commentato la sua candidatura al riconoscimento individuale più prestigioso senza montarsi la testa, ma senza nemmeno nascondere la soddisfazione.
Kvaratskhelia e il Pallone d’Oro: “Dipende da chi vota”
È possibile vincere il Pallone d’Oro 2026 senza aver giocato il Mondiale?
“Penso che non dipenda da me. Dipende da chi vota. Ma essere tra i giocatori in corsa è un vero piacere. Nella vita, e nel calcio, credo che tutto sia possibile: è per questo che oggi sono al PSG. E sono davvero orgoglioso.”
Un approccio disincantato, quello del numero 7 parigino, che preferisce godersi il traguardo già raggiunto — la presenza tra i trenta candidati — piuttosto che alimentare aspettative.
L’orgoglio per il sostegno delle leggende
Leggende come Platini e Kroos hanno detto che sei il loro favorito.
“È un piacere quando giocatori così, delle leggende, dicono che me lo merito. È gratificante che qualcuno, anche una sola persona sulla Terra, pensi che tu meriti uno dei trofei più grandi del calcio. Significa che sto facendo bene il mio lavoro, e voglio solo continuare a rendere allo stesso livello. Vedremo cosa mi riserverà la vita: sono pronto a tutto.”
Parole che confermano quanto sia stato lungo e sorprendente il percorso del talento cresciuto lontano dai riflettori e oggi celebrato ai massimi livelli. Per i tifosi del Napoli, che lo hanno visto esplodere al Maradona, resta la soddisfazione di aver applaudito da vicino un giocatore ora nella cerchia dei migliori al mondo. La cerimonia del Pallone d’Oro è in programma il 26 ottobre a Londra: comunque vada, “Kvara” può già ritenersi arrivato.