Il Napoli Basket presenta Spissu, Petrucelli e Brown: “Siamo una squadra costruita bene, competitiva, ma serve chimica”

È il dato comune delle dichiarazioni dei nuovi esterni del Napoli Basket che sono stati presentati oggi, a meno di venti giorni dalla prima di campionato.

Il Napoli Basket presenta Spissu, Petrucelli e Brown: “Siamo una squadra costruita bene, competitiva, ma serve chimica”

Napoli Basket la presentazione di Spissu, Petrucelli e Brown

La stagione 2026/27 del Napoli Basket prende ufficialmente forma. In conferenza stampa sono stati presentati Marco Spissu, Markel Brown e John Petrucelli, tre dei tanti volti nuovi scelti per guidare la squadra di coach Repesa nel difficile doppio impegno tra LBA e coppa europea. Tra la necessità di costruire in fretta la giusta chimica di squadra, l’entusiasmo per la nuova avventura e uno sguardo lucido alle dinamiche del campionato italiano, ecco le prime parole dei tre esterni azzurri.

La società ha allestito un roster molto profondo, con grandi nomi e giocatori ex NBA. Quanto sarà importante trovare subito l’amalgama per raggiungere i vostri obiettivi?

  • Petrucelli:È un roster competitivo, servirà essere squadra fuori e dentro. Serve talento, sì, ma serve anche identità e connessione tra i giocatori.”

  • Markel Brown: “Abbiamo tanti grandi giocatori, anche ex NBA, e nel mondo c’è sovrabbondanza di talento. Ma senza gioco di squadra e chimica non si fa nulla, quindi dipende anche da chi hai nello spogliatoio.”

  • Spissu:Sarà un campionato tosto, il più tosto, non sarà facile ma noi abbiamo un grande roster. Vogliamo essere protagonisti, ci vorrà tempo per costruire identità ma vogliamo ambire a tanto.”

Coach Repesa è noto per la sua grande esigenza. Quali sono le sue prime richieste sul campo e come gestirete le energie visto il ritorno di Napoli in una coppa europea?

  • Spissu:Napoli non fa una coppa europea da tanto, sarà sicuramente dispendioso, ma abbiamo un roster costruito per due competizioni e vogliamo essere protagonisti anche là. Repesa in questi giorni sta insistendo sul fatto che dobbiamo correre, correre tanto e controllare i rimbalzi.”

  • Petrucelli: “Sono grato a Repesa per quanto abbiamo lavorato insieme, sono così anche grazie a lui. Giocare per lui è impegnativo ma molto stimolante e sono pronto ad essere decisivo sia offensivamente sia difensivamente. A Trapani avevamo due roster diversi, il primo forse più atletico, il secondo più intelligente cestisticamente. Credo che quest’anno siamo molto intelligenti ma siamo anche abbastanza atletici, perché il coach predilige molto il gioco fisico.”

Markel, dopo un’estate complessa sei tornato nella città in cui hai vinto. Che sensazioni hai e che effetto fa ritrovare compagni di squadra che già conoscevi?

  • Markel Brown: “È stato un mese pazzo, fatto di alti e bassi, ma quando Napoli mi ha cercato sono stato molto contento di essere così tanto voluto, sono orgoglioso di ritornare qua. Qua a Napoli ho vinto la Coppa Italia, è stato il primo trofeo, lo ricorderò per sempre, sono felicissimo. Ho sentito Repesa a telefono, sono molto contento ed entusiasta di questa nuova avventura. Sì, con Ramsey ho giocato a Trieste e sono felice di ritrovarlo, idem con Caruso a Varese.”

Il livello della LBA si alza, ma l’estate ha portato anche dei ribaltoni politici e sportivi: l’uscita di scena di Brescia e l’ingresso di due squadre romane. Come giudicate questi cambiamenti?

  • Spissu: Con le due Roma il livello si è alzato. Mi dispiace per ciò che è successo a Brescia, non mi piace tanto come sono entrate le due Roma, ma fanno bene al movimento sicuramente, attirano investimenti e alzano il livello.”
  • Petrucelli:Dispiace per i tifosi di Brescia sicuramente, era un bel ambiente e una bella atmosfera. Due squadre a Roma però, come ha detto Marco, di sicuro fanno bene alla Serie A, perché Roma dà visibilità ed è una città importante.”