Il Guardian: “Il City va cacciato dalla Premier, è la più grande frode mai perpetrata nel calcio inglese”
"Il livello di menzogna riscontrato è straordinario, hanno fregato i 19 club avversari, e lo hanno fatto con un piano preciso. Come possono continuare a giocare come se niente fosse?

Manchester City's Norwegian striker #09 Erling Haaland (R) heads the ball in front of goal during the English Premier League football match between Manchester City and Arsenal at the Etihad Stadium in Manchester, north west England, on April 19, 2026. Darren Staples / AFP
I giornali inglesi stanno spolpando l’osso City fino a farne farina. Ogni giorno un editoriale sempre più affilato. La commissione indipendente che ha dichiarato colpevole il City di aver sistematicamente violato più di un centinaio di regole finanziarie del campionato, ha pubblicato le motivazioni. Il Guardian ormai alterna le firme. Un giorno Ronay, un giorno Wilson. E quest’ultimo chiede esplicitamente l’espulsione dalla Premier del Manchester City. E’ un articolo tombale.
Frode deliberata, insabbiamento e disinformazione dolosa
“Dopo la pubblicazione dei risultati della commissione indipendente, non ci sono più dubbi: la commissione ha accertato che il Manchester City ha imbrogliato, che lo ha fatto deliberatamente e che ha cercato di insabbiare la vicenda con una campagna di disinformazione calcolata”.
Per Wilson “è impossibile leggere il verdetto senza pensare che dovrà essere estremamente severo. All’Everton sono stati detratti complessivamente otto punti in due periodi contabili per una violazione involontaria delle norme sulla redditività e la sostenibilità, per un importo di circa 20 milioni di sterline, nonostante la collaborazione con l’indagine. L’entità esatta della violazione commessa dal City deve ancora essere calcolata, ma il verdetto ha rilevato che il club ha sovrastimato le entrate di circa 855 milioni di sterline e sottostimato le uscite di circa 66 milioni di sterline. E non si è trattato di un errore, bensì di un tentativo premeditato di eludere le regole.

“La reputazione e l’integrità dell’Abu Dhabi United Group, proprietario di maggioranza dell’81% del City, sono a pezzi, dilaniate da una prosa legale accurata e misurata. Le conclusioni dimostrano che si tratta della più grande frode mai perpetrata nel calcio inglese. Si è trattato di un inganno su scala colossale. Gli accordi di sponsorizzazione vengono descritti come “farse” per occultare gli investimenti, sovrastimati di 830 milioni di sterline nell’arco dei nove anni in questione. Il livello di menzogna riscontrato è straordinario. Il verdetto è schiacciante”.
Come possono ancora giocare come se niente fosse?
Insomma, conclude il Guardian, “la Premier League è composta da 20 club. Il City ha imbrogliato tutti gli altri 19. Ha mentito sistematicamente e deliberatamente. Le continue smentite non fanno altro che rafforzare la sensazione che questo club non abbia alcun rispetto per i regolamenti. Ora ci devono essere validissimi motivi per l’espulsione. Come si può ancora riporre fiducia nel City, almeno con l’attuale proprietà? Come possono continuare a giocare anche in questa stagione, fingendo che vada tutto bene, in attesa dell’appello e della sanzione, quando sono stati riconosciuti colpevoli di accuse di tale gravità? Dopo un comportamento del genere, come si può tollerare la permanenza di un club in Premier League? E dopo aver imbrogliato come dimostrato tra il 2009-10 e il 2017-18, come può il suo nome figurare nell’albo d’oro della Premier League?”.