I “sabotaggi” di Arteta per abituare l’Arsenal allo stress: un finto borseggiatore durante una cena di squadra

"L’iniziativa serviva a preparare la squadra ad affrontare un avversario che utilizzava ogni possibile tattica per ottenere un vantaggio", spiega Sky Sport Uk. Durante l'estate ha sabotato dei viaggi per far arrivare la squadra in ritardo.

I “sabotaggi” di Arteta per abituare l’Arsenal allo stress: un finto borseggiatore durante una cena di squadra

Arsenal's Spanish manager Mikel Arteta gestures during the English Premier League football match between Manchester City and Arsenal at the Etihad Stadium in Manchester, north west England, on April 19, 2026. Darren Staples / AFP

Il tecnico dell’Arsenal Mikel Arteta ha raccontato di aver deliberatamente sabotato il viaggio della sua squadra durante la preparazione estiva, per abituare i suoi giocatori alle difficoltà che possono incontrare durante le trasferte. I Gunners hanno avuto difficoltà nel viaggio verso Napoli per i ritardi del traffico aereo londinese.

Arteta e i sabotaggi ai giocatori dell’Arsenal

Tra questi “sabotaggi”, riporta Sky Sport Uk, ci sono il far arrivare deliberatamente la squadra in ritardo alle partite, modificando il percorso o gli orari dei pasti, oltre a rendere più caldo lo spogliatoio e a ridurre il numero dei lettini per i massaggi.

Sul ritardo a Napoli, Arteta ha dichiarato:

Adoro queste sfide. Ho cercato di crearle durante il ritiro pre-stagione. Così, quando capitano, sappiamo come affrontarle e sappiamo già cosa fare. Arrivare allo stadio molto tardi, cambiare la routine in modo che i giocatori debbano fare qualcosa di diverso. Quando succede, e può succedere: il volo può essere cancellato, il treno può essere in ritardo, può esserci moltissimo traffico. Non voglio che i giocatori e lo staff vadano nel panico. Cosa ho fatto? Semplicemente ritardare i pasti, ritardare il trasporto, prendere una strada diversa. Abbiamo fatto molte cose“.

Alisson Santos

Lo scorso anno il tecnico aveva incaricato il suo ex responsabile della performance sportiva, Tom Allen, di ingaggiare un borseggiatore affinché rubasse alcuni oggetti ai suoi stessi giocatori durante una cena. Il borseggiatore si era finto cameriere e, al termine della cena, Arteta aveva mostrato ai suoi giocatori in una riunione cosa gli era stato rubato.

Sky Sport Uk spiega:

L’iniziativa serviva a preparare la squadra ad affrontare un avversario che utilizzava ogni possibile tattica per ottenere un vantaggio. Arteta voleva così sviluppare nei suoi giocatori una sorta di “mentalità da borseggiatore”, affinché fossero sempre consapevoli di chiunque cercasse di sottrarre loro un vantaggio.