Hamsik apre al ritorno al Napoli: “Sono in contatto con De Laurentiis, abbiamo già parlato di qualche rapporto. Magari la volta buona nel ’27”
L'ex capitano ai microfoni di Radio Punto Nuovo non chiude la porta a un ruolo in azzurro e svela i contatti con il presidente. Poi l'elogio ad Allegri ("gli ho detto due no, ma ho grande stima") e la gioia per il gol di Lobotka.

Il capitolo Hamsik e il futuro al Napoli torna a farsi concreto, e stavolta con un dettaglio che accende i tifosi: i contatti diretti con Aurelio De Laurentiis. A margine del Premio Artis Suavitas 2026, lo storico numero 17 ha parlato a Radio Punto Nuovo del suo legame eterno con la città e, soprattutto, di un possibile ritorno “nei quadri” del club.
Hamsik e il futuro al Napoli: “In contatto con De Laurentiis”
“Un futuro insieme al Napoli? Non è assolutamente impossibile, mai dire mai. Sono in contatto con il presidente, abbiamo già parlato di qualche rapporto. Ma adesso non è il periodo più facile per me: sono in Slovacchia, mi dedico ai bambini, e per ora è questo che voglio fare.”
Poi la battuta destinata a diventare virale, con un ammiccamento alla sua cifra simbolica: “Magari sarà la volta buona il ’27… l’anno 27, il numero 27, so che per me ha un significato particolare”. Un indizio, o solo scaramanzia, ma intanto la porta resta socchiusa.
La fedeltà, i tatuaggi e i tanti “no”
“La scelta di legarmi a Napoli per sempre è stata naturale. Ci sono voluti alcuni anni per costruire questo rapporto, ma dopo tre o quattro anni ero sicuro che questa maglia l’avrei indossata a lungo. Ho vari tatuaggi che porto con me per ricordo di Napoli: è il minimo che potevo fare. Ho detto qualche volta ‘no’ ad altre destinazioni, e di quelle scelte sono contentissimo e mai pentito.”
Un amore che Hamsik ha trasformato anche in un messaggio ai ragazzi di oggi, in una piazza che sa passare dai fischi agli applausi in un attimo: “Bisogna sempre rispettare compagni, avversari e tifosi, sia quando va male sia quando va bene. Io sono stato sempre quello che andava a prendersi fischi e applausi in qualsiasi situazione, perché ho dato tutto per questa maglia”. Parole che pesano in un Napoli reduce da un avvio complicato e da tante richieste di calma.
Allegri e il gol di Lobotka: “Due volte gli ho detto no, ma ho grande stima”
Spazio anche all’attualità, con un pensiero sulla vittoria col Bologna:
“Ieri sono stato felicissimo per l’esito della partita. Contento soprattutto per il gol di Lobotka: è riuscito a fare qualche inserimento in più, a essere più vicino alla porta, e alla fine con un bell’assist di Favasuli siamo riusciti a portare a casa tre punti.”
Curiosità: i destini di Hamsik e Allegri si sono già sfiorati. “Gli ho detto due volte ‘no’ in passato”, ha rivelato lo slovacco, “ma ho molta stima nei suoi confronti: un mister forte, con tanta grinta ed esperienza”. Un endorsement non banale, in giorni in cui il tecnico prova a dare identità a una squadra che ha appena ritrovato la vittoria, pur tra i limiti di un organico corto.