Manna aveva in pugno Gila e Gabriel Jesus, poi il bilancio ha bloccato tutto
Il difensore preso in anticipo sulla concorrenza, la punta trattata a lungo: due operazioni imbastite da Manna e mai chiuse per le esigenze di conto economico. E ora la rosa presenta il conto.

3ED1N9E Como, Italy. 02nd May, 2026. Giovanni Manna, director of sport of Ssc Napoli looks on during the Serie A match beetween Como 1907 and Ssc Napoli at Stadio Giuseppe Sinigaglia on May 2 2026 in Como Italy . Credit: Marco Canoniero/Alamy Live News
La storia dei mancati arrivi di Gila e Gabriel Jesus racconta meglio di ogni altra cosa che tipo di estate abbia vissuto il Napoli. Perché non si è trattato soltanto di occasioni non colte: il direttore sportivo Giovanni Manna aveva imbastito entrambe le operazioni, arrivando a un passo dalla chiusura, salvo poi doversi fermare per le esigenze di bilancio imposte dalla proprietà.
Gila e Gabriel Jesus: due affari a un passo dalla chiusura
Il primo colpo era il difensore Mario Gila: Manna aveva bruciato la concorrenza, mettendolo di fatto in pugno prima di tutti. Alla fine, però, l’operazione è saltata proprio per ragioni di conto economico, e lo spagnolo è finito al Milan. Discorso simile in attacco: salutato Lukaku e il suo ingaggio da 11 milioni lordi — anche qui per gli stessi motivi di bilancio — Allegri ha atteso invano una punta diversa da Lucca e Hojlund. Il nome c’era, ed era pesante: Gabriel Jesus, che il ds teneva in pugno prima che l’affare sfumasse. Il brasiliano è poi approdato al Barcellona, dove è andato subito a segno in Champions.
Il conto che ora presenta la rosa
Sono due tessere che si incastrano nel quadro più ampio già raccontato: quello di una società che ha scelto l’austerity per rientrare nei parametri Uefa sforati dopo due mercati faraonici, limitando gli arrivi a Badiashile e Favasuli. Una linea che, come avevamo evidenziato, ha reso il Napoli l’unica big a non rinforzarsi, mal conciliandosi con le ambizioni Champions. E che, ai primi infortuni, ha subito presentato il conto ad Allegri, rimasto senza alternative davanti proprio quando servivano di più. I due volti — Gila al Milan, Gabriel Jesus in gol col Barça — sono lì a ricordare cosa il Napoli avrebbe potuto avere.