Il Napoli è stata l’unica delle grandi a non fare mercato, altro che ambizioni Champions (Corsport)
Una strada difficilmente conciliabile con una rosa a fine ciclo (o quasi), da rigenerare; e soprattutto con le aspirazioni Champions. Anche la lotta per il quarto posto è dura

Dc Castel di Sangro 08/08/2026 - amichevole / Napoli-Celta Vigo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Aurelio De Laurentiis
I nodi cominciano a venire al pettine. De Laurentiis quest’estate ha gridato ai quattro venti le sue ambizioni Champions. Poi, però, non ha voluto spendere nemmeno un euro sul mercato. Il Napoli è rimasto com’era. Ha speso tantissimi soldi lo scorso anno ma li ha spesi male. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. La rosa mostra segnali di logoramento, i calciatori sono avanti con gli anni, in sette hanno più di trent’anni. Tant’è vero che l’infermeria si riempie di continuo. Sono scelte che sta pagando il club e che sta pagando anche Allegri.
Ecco cosa scrive il Corriere dello Sport con Fabio Mandarini:
“Le esigenze economiche sono state ritenute prioritarie: decisione legittima, ci mancherebbe. Ma anche una strada difficilmente conciliabile con una rosa a fine ciclo (o quasi), da rigenerare; e soprattutto con le aspirazioni annunciate da De Laurentiis di crescere in Champions, terra piena di grandi corazzate e piccole grandi trappole, e di lottare per lo scudetto contro squadre agguerrite e rinforzate (Inter, Roma, Como, Juve, Milan e così via). Il Napoli è stata l’unica delle grandi a non migliorare: in Italia c’è folla anche per il quarto posto e spesso in d’Europa, come hanno dimostrato le risorse tecniche dell’Arsenal, il confronto non regge”.